Poste a Ferrara, chiudono 16 sportelli

Sta provocando una vera e propria levata di scudi la decisione di poste italiane di chiudere oltre mille sportelli in tutta Italia. Il taglio riguarderebbe , in totale, 1138 sportelli a livello nazionale, 134 in Emilia Romagna, 16 in provincia di Ferrara.

Per poste italiane, si tratta di un’operazione di razionalizzazione, ma per i cittadini dei centri in cui gli uffici di poste italiane verrebbero chiusi, si tratterà della privazione di un servizio essenziale. È la tesi dei sindacati dei pensionati di CGIL CISL e UIL, che osservano: chiusure e razionalizzazioni degli orari danneggiano le fasce di popolazione più fragili, e tra queste ci sono sicuramente anziani e pensionati, che tra l’altro costituiscono una percentuale elevata della popolazione della nostra provincia. Senza contare che alcuni degli sportelli in via di chiusura si trovano in aree colpite dal recente terremoto dell’Emilia.

Burana, Gavello, Reno Centese, per l’area del terremoto: ma anche Alberone, Anita, Marrara, Ruina, Rovereto. Per Roberto Montanari, consigliere regionale PD, chiusure inaccettabili. Per Andrea Marchi, sindaco di Ostellato,   decisioni prese unilateralmente , senza nemmeno consultare i singoli Comuni.

Il PD ha già pronta una risoluzione da presentare al consiglio regionale, per indurre poste italiane a mitigare lì’impatto delle razionalizzazioni.

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