Poste Ferrara: protesta nei Comuni

Sono sette i sindaci del medio e basso ferrarese che hanno deciso di protestare contro  il progetto di razionalizzazione annunciato da Poste Italiane. Il progetto comporta a livello nazionale la chiusura di 1156 sportelli postali, 16 in provincia di Ferrara.

“Con questo piano di riduzione degli sportelli – dice il sindaco di Ostellato Andrea Marchi  – Poste Italiane creerà forti disagi ai propri utenti, penalizzando frazioni spesso popolate di persone anziane. Il piano d’altra parte , non è mai stato discusso con le amministrazioni locali”
Argenta, Comacchio, Copparo, Ro, Lagosanto Mesola e Ostellato: sono questi i sette comuni che hanno annunciato  oggi l’avvio di una serie di raccolte di firme, nei propri territori. Ma il piano di Poste Italiane prevede la chiusura di uffici postali anche nei territori comunali di Ferrara, Cento e Bondeno, territori questi che, tra l’altro, hanno subito anche i danni del terremoto di fine maggio.

I sindaci chiedono un incontro urgente con i vertici di Poste Italiane: “Siamo venuti a sapere del piano di riduzione degli sportelli dalla stampa .- dice il sindaco Marchi – e questo non lo possiamo accettare, ma soprattutto non lo possono accettare i nostri cittadini, per i quali le Poste hanno dimostrato pochissimo rispetto.  E’ necessario un piano territoriale, senza compromessi al ribasso, ma che tenga conto delle esigenze di chi vive nei piccoli centri della provincia di Ferrara.”

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