PRATO-SPAL: 1-0 (54′ Ghidotti) – VIDEO

La squadra di Brevi gioca un buon primo tempo, ma scompare nella ripresa

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I momenti salienti del match

PRATO: Brunelli; Bandini, Rickler, Ghidotti, Grifoni; Romano’, Cavagna, Tassi; Fanucchi; Fofana, Bocalon. All. Esposito

SPAL: Menegatti; Ferretti, Aldrovandi,Capece, Silvestri, Legittimo; Filippini, Togni, Landi; Germinale; De Cenco. All. Brevi

Arbitro: Caso di Verona

La Spal illude nel primo tempo, dove costruisce varie opportunità, si vede annullare un gol probabilmente valido, ma in apertura di ripresa subisce una rete evitabile e smarrisce definitivamente la strada del gioco. Senza Giani, Brevi si affida ai tre centrali Aldrovandi, Capece e Silvestri, preferendo a Fioretti De Cenco che al 4′ mette Ferretti nelle condizioni per calciare da posizione invidiabile un pallone che il marsigliese spara sul fondo. Al 19′ il francesino prova a riscattarsi, ma sul suo traversone Germinale arriva con un impercettibile, ma determinante, ritardo.spal_pp

Passa 1′ e Filippini beffa lo statico Rickler offrendo a De Cenco un pallone solo da spingere in fondo alla rete. Esecuzione inutile, perché Caso vede un fallo ai più sfuggito. Il Prato si fa vivo dalle parti di Menegatti solo al 36′, invitante cross di Grifoni, non sfruttato da Bocalon. Sul capovolgimento di fronte, controllo è girata di Germinale, che si vede negare il gol dal tempestivo intervento di Brunelli. Prima del riposo due episodi dubbi. Al 38′ colpo di testa di Ferretti e respinta a portiere battuto di Cavagna, difficile capire se dentro o fuori dalla porta ed al 43′ trattenuta di Silvestri, proprio al limite dell’area, ai danni di Bocalon ed anche in questo frangento il signor Caso, decidendo di lasciar correre, forse non sceglie le soluzioni più adeguate. Il secondo tempo si apre con un Prato più propositivo ed al 9′, complice una distratta difesa ferrarese, passa in vantaggio.

La retroguardia di Brevi non si prende cura di Grifoni che, indisturbato, può mettere a centro area un pallone che colpiscono di testa Bocalon, Fofana e Ghidotti che alla fine infila Menegatti, che fatica a ritrovare la reattività della scorsa stagione. La Spal accusa il colpo, con volontà, ma idee annebbiate, prova a gettarsi alla ricerca del pareggio. Brevi, che al 13′ perde De Cenco, uno dei migliori fino a quel punto, che esce con una caviglia fuori uso, oltre a Fioretti, si affida anche a Finotto e Di Quinzio, che non riescono a dare la scossa ad una squadra che, come con il Teramo, cala alla distanza. Così per il Prato è facile gestire il prezioso vantaggio con Brunelli chiamato ad un solo intervento, al 90′, su un colpo di Testa di Germinale, servito dalla bandierina da Filippini, forse il migliore un casa biancoazzurra che però, proprio con il suo compagno autore delle deviazione aerea alla scadere, salterà per squalifica la trasferta di Grosseto.

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