Prefetto incontra il Rettore: “Evitare feste tra studenti per prevenire i contagi”

Il Prefetto Michele Campanaro ha incontrato stamane, presso Palazzo don Giulio d’Este, il Magnifico Rettore dell’Università di Ferrara Giorgio Zauli. Al centro del colloquio i recenti, ripetuti episodi verificatisi nel capoluogo estense, che hanno reso necessario più interventi delle Forze dell’Ordine per accertare la presenza di feste abusive con la partecipazione di numerosi studenti universitari, molti dei quali “fuori sede” e provenienti anche da paesi esteri, in violazione della normativa di contenimento della pandemia da coronavirus.

I fatti contestati complessivamente a 65 giovani, identificati da Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, in quattro distinti episodi verificatisi nel mese di febbraio, tutti in fascia oraria notturna, oltre a comportare l’applicazione delle sanzioni amministrative previste per la violazione delle norme anti Covid, costituiscono, in quanto fattori di disturbo della quiete pubblica, comportamenti penalmente rilevanti.

Il Rettore ha pienamente condiviso le preoccupazioni manifestate dal Prefetto sui rischi per la salute pubblica causati da comportamenti tanto superficiali quanto pericolosi, convenendo sulla necessità che, oltre ad interventi di natura sanzionatoria, siano necessarie azioni mirate di forte sensibilizzazione verso il mondo studentesco universitario. A questo proposito, il Rettore ha assicurato al Rappresentante del Governo di voler incontrare, nelle prossime ore, il Consiglio degli Studenti, quale organo collegiale di rappresentanza, per un primo momento di approfondimento delle iniziative più idonee da mettere in campo e che saranno oggetto di analisi e valutazione nel corso di specifica riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

“Ringrazio il Rettore – ha sottolineato a fine incontro il Prefetto Campanaro – per aver accolto il mio invito a sviluppare immediatamente un momento di riflessione condiviso su un fenomeno che sta assumendo contorni preoccupanti, perché costituisce una fonte di pericolo per la diffusione del virus e lo sviluppo di possibili focolai all’interno dell’ambiente universitario e giovanile ferrarese più in generale. Nell’attuale contesto di progressivo peggioramento del quadro epidemico, la risposta delle Istituzioni a episodi di intemperanza giovanile come quelli verificatisi recentemente, con decine di ragazzi concentrati in piccole abitazioni di pochi metri quadrati, deve essere ferma e determinata e, tuttavia, va affiancata da efficaci iniziative di prevenzione che accompagnino i giovani a maturare la piena consapevolezza dell’importanza dei propri comportamenti individuali, nell’attuale quadro di emergenza sanitaria. Sarò, quindi, ben lieto di incontrare una rappresentanza del Consiglio degli Studenti alla prossima seduta di Comitato, che ho fissato per venerdì 5 marzo prossimo”.

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