Prefettura di Ferrara, varato piano operativo per il coordinamento scuola-trasporto pubblico

Si avvia a conclusione l’attività del Tavolo di coordinamento prefettizio per la definizione del raccordo fra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, allo scopo di garantire la ripresa in sicurezza delle attività scolastiche dal 7 gennaio 2021. Obiettivo fissato dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre 2020, che ha attribuito ai Prefetti ed alle Conferenze provinciali permanenti il compito della ripresa delle lezioni in presenza per il 75% degli studenti degli Istituti superiori di secondo grado, utilizzando i mezzi di trasporto pubblico locale con la capienza massima stabilita al 50%.

Il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro ha presieduto stamane, in videoconferenza da Palazzo don Giulio d’Este, il Tavolo convocato nell’ambito della Conferenza provinciale permanente per presentare il Piano Operativo messo a punto, nei giorni scorsi, dal “Gruppo di Lavoro” presieduto dal Viceprefetto Vicario e composto da tecnici dell’Ufficio Scolastico Provinciale e dell’Agenzia per la mobilità locale. Il documento è la risultante dell’incrocio del monitoraggio effettuato dall’Ufficio Scolastico Provinciale con tutti i dirigenti scolastici, rilevando provenienza degli studenti per ciascun Istituto e tipologia dei mezzi utilizzati, con l’offerta trasportistica locale opportunamente rimodulata, tenuto conto della capienza massima del 50%.

L’offerta trasportistica contenuta nel Piano Operativo prevede, a partire dal 7 gennaio prossimo, un potenziamento, rispetto alla dotazione attuale di 181 bus che circolano in una giornata feriale scolastica, di ulteriori 17 bus, numero valutato congruo a garantire la ripresa della didattica in presenza del 75% dei 14.726 studenti delle scuole secondarie superiori del ferrarese. Le quantificazioni economiche di tale ulteriore incremento di offerta trasportistica sono state stimate da A.M.I. in € 750.000,00 circa e saranno coperte con risorse aggiuntive statali, trasferite alle Regioni secondo un piano di riparto predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Tenuto conto del predetto potenziamento dell’offerta trasportistica, gli orari di entrata ed uscita nelle scuole subiranno alla ripresa solo lievi flessioni, nell’ordine dei dieci minuti (8.00, 8.05, 8.10 ed equivalenti in uscita), non rendendosi necessario un più ampio scaglionamento orario (8.00/10.00), difficilmente conciliabile con altre esigenze (problematiche organizzative delle mense scolastiche ed esigenze delle famiglie, in particolare) Lo stesso comparto dei trasporti presenta, sul punto, un’offerta meno flessibile, data dal numero di mezzi disponibili, dall’orario di guida degli autisti, dalle rotazioni degli stessi e dalle necessità di sicurezza del trasporto.

Il Piano Operativo ha, inoltre, previsto la necessità della individuazione, con la collaborazione delle Amministrazioni Locali del capoluogo e di Cento, Codigoro e Comacchio, ove si trovano i plessi scolastici più rilevanti, di individuare aree supplementari di fermata dei mezzi pubblici per favorire l’incarrozzamento degli studenti ed evitare possibili situazioni di assembramento. Sono ANCHE previste ulteriori misure per le attività di accompagnamento/informazione e sensibilizzazione al rispetto delle norme anti COVID nei pressi delle fermate del trasporto pubblico, con l’impiego del personale delle Polizie Locali, deputate a garantire la sicurezza stradale, e di volontari.

Ringrazio tutti per il grande sforzo collaborativo – ha affermato il Prefetto – che si è messo in atto per pervenire ad una soluzione che consentirà ai ragazzi, privati da troppo tempo del luogo naturale in cui si costruisce il loro futuro, di tornare a Scuola in piena sicurezza. Adesso la palla passa proprio ai ragazzi, perché dipenderà direttamente da loro la verifica delle misure messe in campo, attraverso il rispetto di poche, ma importantissime regole, a bordo dei mezzi di trasporto, come alle fermate, cioè l’uso costante delle mascherine, il rispetto del distanziamento e l’igiene personale” Sul punto, il Prefetto ha annunciato l’avvio, con la collaborazione di TPER, di una campagna di informazione agli studenti tramite i Dirigenti Scolastici e la Consulta provinciale studentesca per sensibilizzare al rispetto delle regole comportamentali per il contenimento del contagio, ed all’uso della nuova applicazione “ROGER”, avviata di recente da TPER per il monitoraggio delle condizioni di carico dei bus.

Erano presenti all’incontro il Dirigente del Servizio trasporto pubblico e mobilita’ sostenibile della Regione Emilia Romagna Alessandro Meggiato, il Presidente della Provincia Nicola Minarelli, l’Assessore all’istruzione del Comune di Ferrara Dorota Kusiak, il Sindaco di Cento Fabrizio Toselli, il Sindaco di Comacchio Pierluigi Negri, il Sindaco di Codigoro Alice Zanardi, il Responsabile della Direzione Generale Territoriale del Nord Est del Ministero Infrastrutture e Trasporti Francesco Baldari, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale Veronica Tomaselli, il Direttore di AMI Michele Balboni e la Presidente di TPER Giuseppina Gualtieri

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