In Prefettura a Ferrara riunione per la sicurezza pubblica

Prefettura di Ferrara

Una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per fare il punto della situazione sull’attuazione nella città capoluogo degli strumenti operativi introdotti dal decreto sulla sicurezza urbana: è quello che si è tenuto nella serata di mercoledì 4 luglio in Prefettura. Obiettivo: quello di innalzare il livello di sicurezza urbana, grazie al rafforzamento del quadro delle sinergie interistituzionali e la comune volontà di volerlo ulteriormente potenziare.

Tra le soluzioni adottate, quella di una integrazione del sistema di videosorveglianza, sottoscritta lo scorso 21 maggio, del “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”, ma anche maggiore ricorso del “daspo urbano”, delle ordinanze sindacali in tema di orari di apertura dei pubblici esercizi, delle misure per il contrasto dei reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti e dell’applicazione, da parte del Questore, della sospensione delle licenze ai pubblici esercizi ed a quelli di vicinato.

AL termine della riunione del Comitato, il Prefetto ha disposto l’immediata attivazione di un Tavolo Tecnico in Questura per una ulteriore, forte intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo sulla Città di Ferrara, mirati in particolare ai pubblici esercizi ed al contrasto dei reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti.

In quest’ultimo contesto, il Prefetto ha, infine, espresso parole di particolare apprezzamento per l’esito dell’ultima operazione dell’Arma dei Carabinieri denominata “Sottobosco” che, dando esecuzione a ventotto ordinanze di custodia cautelare in carcere, ha permesso di smantellare un’associazione a delinquere specializzata nel traffico di stupefacenti, operante in diverse regioni d’Italia.

Alla riunione, oltre al Prefetto Michele Campanaro, erano presenti anche il Presidente del Tribunale Rosaria Savastano, il nuovo Procuratore della Repubblica Andrea Garau, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Ferrara Aldo Modonesi ed i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *