Prevenzione tumori al seno: una Panchina rosa nel giardino della Cittadella San Rocco

Una ‘panchina rosa’, pronta ad accogliere pazienti accompagnatori e frequentatori del giardino interno della Cittadella San Rocco (nell’area davanti al Settore 9 – Servizio Senologia) a Ferrara come simbolo della campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del tumore al seno. È quella che è stata inaugurata oggi, venerdì 14 ottobre nell’ambito delle iniziative per ‘Ottobre rosa’.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Ferrara, dalla Direzione delle Aziende Sanitarie ferraresi (Ausl e Azienda Ospedaliero Universitaria), dalla Lega Italiana per Lotta contro i Tumori-Lilt e dell’Associazione A-Rose (Associazione Ricerca Oncologica Sperimentale Estense).

All’incontro inaugurale sono intervenuti l’assessore comunale alle Politiche sociali Cristina Coletti, la direttrice dell’Azienda Usl e dell’Azienda ospedaliero universitaria di Ferrara Monica Calamai, il presidente dell’associazione Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) Edgardo Canducci e il socio fondatore dell’associazione A-Rose (Associazione Ricerca Oncologica Sperimentale Estense) Gabriele Anania. Presenti anche il direttore del Distretto Centro nord dell’Ausl Marco Sandri, la dirigente del settore Servizi alla persona del Comune Alessandra Genesini, la ricercatrice Bianca Vezzani di A-Rose, il vicepresidente e la coordinatrice del settore femminile della Lilt Rodolfo Pazzi e Paola Di Paolo, la dirigente medica del reparto di Senologia Elena Artusi, il coordinatore infermieristico Massimiliano Mazzini e Morena Benini.

Una panchina di colore rosa come messaggio per non far sentire sole le donne che stanno lottando contro un tumore al seno. Un piccolo “simbolo” che si è deciso di collocare presso la Casa di Comunità di “Cittadella San Rocco” (corso Giovecca 203, Ferrara), a rimarcare la valenza sociale della struttura, sia sul fronte sanitario sia come punto di riferimento per l’integrazione socio-sanitaria grazie anche ai servizi comunali che vengono erogati in integrazione alle prestazioni sanitarie.

L’installazione, scoperta oggi (venerdì 14 ottobre), è collocata nei pressi del settore 9, i cui ambienti ospitano il Servizio di Senologia e gli ambulatori in cui si effettuano mammografie e screening. Voluta fortemente per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione, l’iniziativa rientra nell’ambito di “Ottobre Rosa” mese della sensibilizzazione, grazie all’impegno del Comune di Ferrara, della Direzione delle Aziende sanitarie ferraresi (Ausl e Azienda ospedaliero universitaria), della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e dell’associazione A-Rose.

“Ringrazio la Direttrice delle aziende sanitarie – ha dichiarato l’assessore comunale alle Politiche sociali Cristina Coletti – che, da subito, ha accolto la proposta di installare all’interno della Casa della Salute una panchina che vuole essere un segno di speranza per tante persone. Ogni manifestazione di sensibilizzazione ad effettuare visite e screening è utile e necessaria, perché in Italia le donne con tumore al seno sono circa 800mila. È grazie alla diagnosi precoce se le possibilità di sopravvivenza sono aumentate, ed è bene diffondere nella popolazione la cultura che la prevenzione ha un ruolo fondamentale ed è il primo atto di amore non solo verso sé stesse, ma anche nei confronti dei familiari e dei propri cari che soffrono insieme a chi è colpito direttamente dalla malattia. Un grazie di cuore anche a Lilt, A-Rose e a tutti i sanitari, le cui competenze consentono di dare risposte qualificate, ma anche di essere un sostegno nei momenti di sconforto che possono attraversare le donne durante il percorso di cura”.

“Iniziative come questa sono molto importanti per aumentare ulteriormente la sensibilizzazione delle donne rispetto alla prevenzione – ha detto la dottoressa Monica Calamai, direttrice di Azienda USL e Azienda ospedaliero universitaria di Ferrara -. Lo screening è un’arma fondamentale per la diagnosi precoce e quindi per un trattamento efficace del tumore alla mammella. Nella nostra provincia abbiamo un’adesione del 75 per cento e dobbiamo lavorare per innalzarla ulteriormente. Ogni anno sono circa 600 le nuove pazienti per questa patologia, un terzo delle quali individuate tramite screening. Queste donne vengono seguite attraverso un Percorso diagnostico terapeutico e assistenziale all’avanguardia che contempla i trattamenti più innovativi e sostegno anche in ordine alla qualità della vita. Molto importante, su quest’ultimo aspetto, anche la collaborazione con le associazioni di volontariato che ringraziamo per l’importante collaborazione”.

“Come ogni anno – ha spiegato il professor Edgardo Canducci, presidente Lilt Ferrara – si rinnova l’appuntamento con “Ottobre Rosa”, il mese di sensibilizzazione che la Lilt ha istituzionalizzato per diffondere nella comunità la cultura della prevenzione come metodo di vita fondamentale per vincere il cancro in generale, e quello al seno in particolare. Con circa 60.000 nuovi casi stimati per l’anno corrente il cancro al seno è il big killer numero uno, rappresentando quasi il 30% di tutte le neoplasie. Solo trenta anni fa la metà delle donne con un tumore al seno operato moriva. Oggi la sopravvivenza a dieci anni si attesta a circa l’80% e, se diagnosticato precocemente, il tumore al seno è potenzialmente guaribile: la probabilità di guarigione per tumori di meno di un centimetro è, infatti, di oltre il 90%. Ringrazio l’Amministrazione comunale e l’assessore Coletti che, con sensibilità, ha accettato la richiesta di colorare di rosa una panchina per un mese, proponendo a sua volta di colorarne una per un intero anno all’interno della Cittadella della Salute, luogo molto frequentato dalla popolazione”.

“A-Rose – ha commentato il professor Gabriele Anania, fra i fondatori dell’associazione – ha il fine di divulgare la conoscenza in ambito oncologico in termini di prevenzione, diagnosi precoce e nuove terapie, attraverso l’organizzazione di seminari, incontri nelle scuole ed eventi aperti al pubblico. L’iniziativa di oggi, in collaborazione con Comune Lilt, rientra tra gli obiettivi di A-Rose che in questo mese ha organizzato una serie di eventi informativi e divulgativi circa la prevenzione delle malattie oncologiche femminili”. Il ricchissimo calendario dell'”Ottobre rosa” contempla oltre 20 iniziative, sviluppate sull’intero territorio provinciale, volte alla sensibilizzazione di un numero sempre più ampio di donne rispetto all’importanza di effettuare controlli periodici e di adottare stili di vita sani che favoriscano il mantenimento di un buono stato di salute”.

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