‘Prima della Prima: Madama Butterfly’: il 28 ottobre alle 17 Virginia Sica inaugura la rassegna di introduzione alle opere liriche al Ridotto

Con Madama Butterfly, titolo che il 29 ottobre aprirà la stagione di Lirica 2021/22 al Teatro Comunale di Ferrara, inizia il ciclo di incontri ‘Prima della Prima’, la nuova rassegna di introduzione alle opere liriche. A dare il via agli incontri giovedì 28 ottobre alle ore 17 sarà Virginia Sica, docente di storia e letteratura giapponese all’Università degli Studi di Milano, con “Madama Butterfly, la Signora Crisantemo e quelle del Rokumeikan”. Verranno illustrati gli influssi che la cultura e gli usi giapponesi hanno avuto – tra fine Ottocento e inizio Novecento – sul mondo culturale occidentale, nelle arti figurative, nella letteratura e nella musica.

“Il pregio del Giapponismo – spiega la studiosa – fu l’aver favorito una prima familiarità – per quanto astratta – con l’arcipelago e l’aver aperto un varco a nuove prospettive nelle arti; progressivamente, poi, l’acquisizione indiscriminata di prodotti nipponici, come anche di nozioni culturali, sarebbe divenuta più selettiva, anche grazie ai crescenti – in quantità e qualità – studi critici in più discipline. Tuttavia, la percezione di usi e costumi sociali giapponesi rimase nebulosa molto più a lungo”.

Nella moda del Giapponismo che, dalla metà del 1800, travolse l’Europa e gli Stati Uniti, “il variegato mondo femminile giapponese fu cristallizzato in un modello illusorio e anacronistico, fatto di figurine accondiscendenti, passive ed esoticamente erotiche nella loro amabilità adolescenziale – racconta Virginia Sica – L’intervento desidera ricostruire il contesto culturale in cui vissero e si espressero più generazioni di donne giapponesi, dalle artiste alle rappresentanti dei casati nobiliari, alle intellettuali, fino alle lavoratrici della neonata industrializzazione. Sullo sfondo, l’ascesa del Giappone come potenza economica e militare e un malcelato sentimento di supremazia razziale che animava l’Europa e gli Stati Uniti”.

L’appuntamento è in collaborazione con gli Amici della Biblioteca Ariostea di Ferrara. Prima della Prima è realizzato grazie al contributo concesso alla Biblioteca del Teatro Comunale dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura. Ingresso gratuito, necessario il green pass.

Le prossime date sono: 25 novembre con “Werther: dal libro alla scena guida all’opera di Jules Massenet” a cura di Athos Tromboni; 16 dicembre con “Maria de Buenos Aires: la via meticcia all’opera americana”, presentazione a cura di Stefano Zenni; 30 dicembre per Farnace com “Ferrara proibita”, un incontro con Federico Maria Sardelli, Marco Bellussi e Francesco Pinamonti.

Quanto all’opera in cartellone, Madama Butterfly con musica di Giacomo Puccini andrà in scena venerdì 29 alle ore 20 e domenica 31 ottobre alle ore 16 e sarà eseguita dall’Orchestra Città di Ferrara, con la direzione di David Crescenzi, e dal Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, diretto dal maestro di coro Davide Dellisanti, per la regia di Matteo Mazzoni. Con il soprano Silvia Pantani (Madama Butterfly / Cio-Cio-San), il tenore Francesco Fortes (Benjamin Franklin Pinkerton) e il mezzosoprano Ilaria Ribezzi (Suzuki). Una produzione Fondazione Pergolesi Spontini, in coproduzione con Teatro Comunale di Treviso e Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Info e biglietteria: www.teatrocomunaleferrara.it e www.vivaticket.it.

In foto:

Virginia Sica

Scena di Madama Butterfly – Photo credits: © Foto Stefano Binci / Fondazione Pergolesi Spontini

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