Prima di tutto il “progetto”

10 cattedrale georgia

Giunto alla terza edizione, il premio Domus restauro e conservazione Fassa Bortolo, ha visto quest’anno pervenire alla giuria del concorso promosso dal dipartimento di Architettura Unife e dall’azienda Fassa Bortolo, tra i primi produttori italiani di materiali per l’edilizia, ben duecento progetti. Ieri sera la cerimonia di premiazione, che ha concluso la prima giornata del Salone del Restauro.

Si è conclusa con la premiazione dei progetti selezionati dalla giuria la terza edizione del Premio internazionale Domus restauro e conservazione. ieri sera nel salone d’onore della Facoltà di Architettura dell’università di Ferrara la cerimonia di assegnazione dei premi: due medaglie d’oro ex aequo agli architetti Tadao Ando, giapponese, per il progetto di restauro del Centro d’arte contemporanea punta della salute di Venezia, l’architetto Andrea Bruno, italiano , per il restauro della Cattedrale di Bagrati in Georgia. Tre le medaglie d’argento e 4 le menzioni speciali. Fra queste il restauro di Viulla Mensa di Copparo, che ha visto come progettista il ferrarese Mauro Crepaldi. Premiate anche 7 tesi di laurea, con una medaglia d’oro a Sara Susi e Alessandra Salciccia dell’Università di Chieti – Pescara e sei medaglie d’argento ex aequo.

Andrea Bruno di Torino, architetto italiano di fama internazionale specialmente nel settore del restauro architettonico di edifici storici e di musei, è Consulente UNESCO per il restauro e la conservazione del patrimonio artistico e culturale, incarico che lo ha portato a partecipare a numerose missioni ufficiali, specialmente in Medio Oriente e nel Nord-Africa. fra i progetti che lo hanno reso un punto di riferimento nel mondo ci sono l’Ambasciata d’Italia in Afghanistan, il Centre d’art contemporain du Mouvement et de la Voix, Les Brigittines, a Bruxelles, il Musée de l’eau a Pont-en-Royans in Francia, il Castello di Lichtenberg in Alsazia, il Musée d’art et d’histoire Romain Rolland a Clamecy, il Conservatoire national des arts et métiers a Parigi, la cittadella universitaria di Fort Vauban a Nîmes, il Musée de la Corse a Corte, la sistemazione della zona archeologica di Tarragona. In Italia si è occupato del restauro e dell’allestimento di importanti istituzioni culturali piemontesi, quali il Museo del Risorgimento di Torino a Palazzo Carignano, il Museo d’Arte Contemporanea del castello di Rivoli e – l’intervento più recente – il MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino, a Palazzo Mazzonis. E’ stato inoltre Presidente del Centre d’Etudes pour la Conservation du Patrimoine Architectural et Urbain della Katholieke Universiteit di Lovanio, nonché docente di Restauro architettonico presso il Politecnico di Torino e il Politecnico di Milano, ha infine insegnato all’ICCROM (International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of the Cultural Property) di Roma. E’ Cavaliere dell’Ordre National du Mérite della Repubblica di Francia;membro associato dell’Académie Royale de sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique;Médaille de la Restauration dell’Académie d’Architecture di Parigi.

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