Prima pietra nuova scuola antisismica di Bondeno. Tempo previsto: 270 giorni

Immagine d'archivio
Immagine d’archivio

«L’apertura ufficiale del cantiere della nuova scuola antisismica di Bondeno capoluogo segna un altro passo importante nella ricostruzione. In questo modo, metteremo tantissimi bambini di Bondeno e della località di Ospitale al sicuro, in una scuola nuova ed efficiente, che contiamo di aprire, come da previsione, per l’inizio dell’anno scolastico 2015-2016.»

Così il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, esprime la propria soddisfazione per lo snellimento delle pratiche che porteranno, lunedì 22 dicembre, in mattinata, alla posa della “prima pietra” del nuovo plesso antisismico che ospiterà le scuole primarie di Bondeno e Ospitale, vicino al sito che ospita già le secondarie di primo grado. «Un obiettivo ambizioso, quello di aprire con il prossimo anno scolastico l’edificio, ma che contiamo di rispettare», dice Fabbri.

L’incontro tra il direttore dei lavori, il responsabile alla sicurezza, l’azienda appaltatrice e il responsabile del procedimento, l’architetto Fabrizio Magnani, si è già avuto e da lunedì partirà “l’accantieramento” dei lavori. «In questa prima fase verrà predisposto il cantiere, con l’allestimento e la preparazione di quanto necessario – afferma Magnani – quindi, la posa della prima pietra, è più un atto simbolico. Ma, dall’inizio del nuovo anno, assisteremo anche alla costruzione delle mura e sarà visibile l’avanzamento dei lavori.

L’edificio è un prefabbricato di nuova generazione, antisimico e a classe energetica A. Questo significa che, per proprietà di consumo e produzione energetica, a regime, sarà a bolletta “zero”. Quindi, come a Scortichino, non prevede l’allacciamento alla rete del gas.» Merito delle nuove tecniche, estremamente avanzate, di costruzione. Il progetto è frutto di una collaborazione tra Comune e Acer di Ferrara. Della realizzazione, per un valore dell’immobile di 4,6 milioni di euro, si occuperà la ditta vincitrice del bando, la AeC Costruzioni di San Possidonio (Modena). Per i termini di consegna, «da contratto, sono previsti in 270 giorni. Questo significa – conclude Fabrizio Magnani – che se le condizioni meteo saranno propizie, potremo fare entrare gli studenti per l’inizio del nuovo anno scolastico.»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *