Processo Zambelli, ridotta la pena a Ricci

La spinta alla sua fidanzata è da considerarsi un’attenuante e per questo Matteo Ricci,condannato in primo grado dalla Corte d’Assise del Tribunale di Ferrara per l’omicidio preterintenzionale di Filippo Zambelli, la sua pena viene ridotta e scende da otto a cinque anni e mezzo.

A disporlo è la Corte d’Appello di Bologna che ieri ha accolto la richiesta della difesa di Ricci, il 34enne ex titolare di un locale in centro che nella notte fra il 12 e il 13 gennaio del 2011, davanti al Renfe di via Bologna aggredì in modo fatale dopo un diverbio scoppiato all’interno del locale, Filippo Zambelli, operaio di 39anni, padre di due bambini, deceduto il giorno dopo in ospedale.

La spinta che Zambelli diede alla fidanzata all’epoca dei fatti di Ricci è da considerarsi una provocazione nel gesto conseguente di Ricci e per questo, nonostante il procuratore generale avesse chiesto di confermare la pena di primo grado, a Ricci è stata riconosciuta l’attenuante e per questo gli è stata ridotta la pena.

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