Profughi al S.Camillo? Proteste a Comacchio. Il sindaco risponde

san-camilloSit-in e proteste questa mattina a Comacchio davanti al S.Camillo e di fronte al palazzo municipale contro l’ipotesi dell’arrivo nell’ospedale di alcuni profughi.

Il terzo piano ( attualmente vuoto) del nosocomio della città lagunare dispone di camere attrezzate, di una cucina e potrebbe ospitare una quindicina di persone.

“Non permetteremo che il S.Camillo diventi un dormitorio per gli immigrati. Qui ci sono persone ricoverate che ricevono cure” hanno spiegato gli esponenti della Consulta Popolare, capitanati dal portavoce Manrico Mezzogori. ed appoggiati degli esponenti politici del centro destra comacchiese.

Stamattina infatti le forze politiche di opposizione, da Forza Italia alla Lega nord, da Fratelli d’Italia all’Udc, dall’Onda a Forza Comacchio hanno indetto una conferenza stampa per ribadire la netta contrarietà all’ipotesi di ospitare profughi al S.Camillo “Mi auguro che si solo una ipotesi ma il sindaco non dà risposte e manifeste disinteresse: siamo sul piede di guerra e siamo pronti a tutto” ha ribadito Antonio Di Munno, consigliere comunale di Forza Italia a Comacchio.

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“Al terzo piano, già da un anno, doveva avvenire l’ingresso dei pediatri di libera scelta, un ambulatorio pediatrico e i reparti di neuropsichiatria infantile, pediatria di comunità e sanità pubblica. Servizi fondamentali per mamme e bambini di Comacchio e del Delta. Trasloco cui si sono opposti” i contestatori di questa mattina, replica il sindaco Marco Fabbri sulla propria pagina Facebook.

“Adesso basta con speculazioni politiche pre-elettorali – continua Fabbri- chiederò che vengano inserti subito questi servizi, essenziali per i comacchiesi, prima che, grazie a questi contestatori, vengano ricollocati in altre strutture sanitarie della Provincia e che seriamente il San Camillo perda la sua funzione sanitaria per sempre” ha concluso il primo cittadino di Comacchio.

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