Profughi, barricate della Lega Nord a S.Bartolomeo

Barricate in via Spinazzino da questa mattina a San Bartolomeo in Bosco.

Ancora una volta il motivo della protesta è il presunto arrivo di immigrati che dovrebbero alloggiare in una casa del paese.

A gestire la protesta è il responsabile della sicurezza della Lega Nord, Nicola Lodi che con alcuni residenti e militanti, una trentina sostiene lo stesso Lodi, circa una quindicina secondo la questura, da questa mattina hanno cercato di impedire l’accesso nell’abitazione che dovrebbe ospitare nuovi immigrati e che si trova poco distante da una casa dove alloggiano altri tredici richiedenti asilo.

La protesta – ribadisce Nicola Lodi – nasce da alcuni residenti che vivono nelle abitazioni adiacenti a quella casa che da un po’ di giorni registrano un via via di persone che starebbero predisponendo i locali per ospitare nuove persone.

Lavoratori della cooperativa di Viagarano “Vivere qui” che di fatto preprarebbero la casa per trasferire – dichiara con forza Lodi – 13 immigrati che attualmente soggiornano in un palazzo di viale Cavour, in città. Secondo quanto sostenuto dalla Lega Nord l’appartamento di viale Cavour e la casa di via Spinazzino sono dello stesso proprietario.

“Siamo qui – dichiara Lodi – perché la gente non vuole nuovi immigrati. A San Bartolomeo ce ne sono già altri 13 e i residenti ritengono che questa presenza sia già abbastanza rispetto al numero di persone che formano questa comunità”.

Il trasferimento degli immigrati nella casa di San Bartolomeo, secondo indiscrezioni, potrebbe avvenire non prima della prossima primavera.

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