Profughi, M5S Ferrara: “Stop all’accoglienza in città”

immigratiMettere un limite all’accoglienza straordinaria, attivandosi presso Prefettura e Ministero e rispettare le quote stabilite dal Piano Nazionale.

È quanto chiede il Movimento 5 Stelle di Ferrara, a sindaco e giunta, con un ordine del giorno presentato in consiglio comunale.

Fermare l’accoglienza straordinaria e rispettare le quote di migranti stabilite dal Piano nazionale di riparto dei richiedenti asilo concordato tra l’ANCI ed il Ministero dell’Interno. È questa la richiesta, a Sindaco e giunta, fatta dal Movimento 5 Stelle di Ferrara con un ordine del giorno, in consiglio comunale. Il documento, firmato dal consigliere Claudio Fochi, mette in evidenza come sul territorio comunale di Ferrara la quota di migranti accolti superi i 5,5 per mille abitanti, a fronte di un limite indicativo del piano di ripartizione di 2,5 profughi ogni mille abitanti.

Il recente aumentato afflusso di migranti, afferma Fochi, sta creando notevoli problemi di accoglienza alle strutture locali poste sotto pressione, tanto da far ventilare ipotesi di accoglienza in “tendopoli” o in “container”, soluzioni che, prosegue il consigliere pentastellato, sotto il profilo di civiltà e di rispetto della dignità dell’uomo stesso non possono essere considerate accettabili poiché lesive degli stessi diritti dei migranti. Il documento mette poi l’accento sull’aspetto sociale della questione, sottolineando il rischio di un aumento dell’insofferenza e dell’intolleranza della popolazione locale nei confronti delle persone accolte.

profughiNon solo, Fochi ripropone anche il problema delle Forze dell’ordine che, a fronte di un afflusso sempre più alto di migranti e richiedenti asilo, lamentano cali di organici non solo per la difficoltà di espletare le procedure di identificazione degli stranieri ma anche per scarsità di personale necessario al monitoraggio del territorio, in particolare di alcune zone dove si concentrano grandi percentuali di immigrati e richiedenti asilo.

Con l’ordine del giorno presentato, il movimento 5 stelle ferrarese, chiede infine al Sindaco e alla Giunta Gomunale, di farsi portavoce nei confronti della Prefettura e del Ministero dell’Interno di una richiesta di piena osservanza della clausola di salvaguardia che rende esenti dall’attivazione di ulteriori forme di accoglienza, soprattutto quella straordinaria, i Comuni come Ferrara, che hanno manifestato la volontá di aderire alla Rete Sprar, evidenziando, con una dichiarazione ufficiale, come le strutture presenti sul nostro territorio non siano in grado di fornire un livello di accoglienza logistica accettabile e dignitosa per i migranti (dal momento che si parla di tendopoli e container) e compatibile con la situazione economico, sociale, occupazionale e di pubblica sicurezza del territorio comunale.

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