Profughi, tre mesi per l’asilo politico

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I 40 giovani africani sono stati sistemati nei centri di Viale K e la Casona Due di Vallelunga. A Don Bedin inoltre un ragazzo del Mali racconta di aver camminato per due anni prima di essersi inmbarcato in Libia.

La prima notte a Ferrara è già trascorsa per i profughi arrivati ieri dalla Sicilia. Quaranta giovani ragazzi e tutti arrivati ad Augusta grazie a un container delle Filippine che li ha salvati da un naufragio.

Per molti di loro oggi infatti arrivano le prime storie, raccontate soprattutto a Don Bedin che ieri è stato fra i primi ad accoglierli nella casa della salute di corso Giovecca.

Stanno tutti bene e un po’ sparsi fra viale K, la Casona Due di Vallelunga ed il punto di accoglienza di San Vito di Ostellato, e altri otto nell’Ostello, si aprono agli assistenti e a qualcuno di loro raccontano le loro peripezie che li ha portati fino a qui.

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A Don Bedin un ragazzo del Mali racconta il suo viaggio. Due anni di cammino per raggiungere, dallo stesso Mali, la Libia. Un paese questo ancora martoriato dalla guerra dove è stato difficile trovare lavoro per raggranellare ben 700 euro: il costo di un posto su una barca di fortuna che forse ti apre la strada verso un nuovo destino: l’Italia e l’Europa. Questi quaranta giovani ce l’hanno fatta e per questo a Ferrara hanno potuto raccontare la loro storia.

Nelle strutture di Don Bedin ci staranno per tre mesi. Il tempo necessario per concludere tutte le pratiche e dare a loro il permesso di soggiorno per asilo politico. Una commissione apposita, istituita nella questura di Bologna, lavora per effettuare tutti gli accertamenti possibili affinché possa poi essere emesso il documento che permetterà loro di circolare liberamente nel territorio. E forse per qualcuno di questi nuovi profughi, fra qualche anno il loro arrivo a Ferrara sarà solo un ricordo.

Un po’ come lo è stato per quegli albanesi che oltre 20 anni fa cercarono speranza nel nostro Paese e oggi anche a Ferrara – sottolinea Don Bedin – sono invece il pezzo giovane della città.

2 pensieri riguardo “Profughi, tre mesi per l’asilo politico

  • 24/03/2014 in 20:03
    Permalink

    Chi leggerà la mia e-mail,… spero non pensi che io sia razzista… dico solo che è una vergogna che l’ italia dia asilo a tutti questi extra-comunitari.., vitto, alloggio, etc.. sapendo che noi italiani siamo ormai senza lavoro, tra cui il sottoscritto, e continuamo comunque a pagare qualsiasi tassa. Dato che il ns. “bellissimo” governo ha dato alle aziende la possibilità di avere casse integrazioni e mobilità per avere sgravi fiscali…la maggior parte delle grosse aziende ne hanno approfittato tagliando il personale anche se a tempo INDETERMINATO con famiglia a carico!!!!… senza usare un minimo criterio di umanità.
    Trovo penoso che vengano offerte abitazioni a questi disgraziati sapendo che, parlo della zona Ferrara Bologna Modena, passati ormai due anni dal sisma ci sono famiglie ancora nei conteiner,… senza una casa…
    …ma la cosa penosa è che i nostri politici di “M….” pur di ottenere i voti danno le cittadinanze italiane a questi poveracci proprio per avere più voti possibili dato che gli italiani si sono rotti i così detti (maroni) di questi buffoni in giacca e cravatta…… ma la ciliegina sulla torta è che oltre ad aumentare sempre più le tasse fino a dissanguarci, e anche se senza lavoro bisogna obbligatoriamente pagare pagare pagare.
    quindi vogliono dare asilo??? bene allora i ns.politici pagano loro dai loro stipendi vito e alloggio etc.. a questi poveracci di qualsiasi etnia, e se li mantengono ma non a sbaffo dei cittadini italiani… ma questo è solo un sogno.
    Comunque lo dico e lo faccio,… se entro quest’anno non cambieranno le cose, per dare un futuro alla mia famiglia, sicuramente me ne andrò dall’Italia perchè mi sono schifato di essere schiavizzato dal Ns. paese..

    Chiedo scusa per le parole forse un po troppo forti,
    ma questa è una lettera di un cittadino italiano di circa 40 anni, che non trova più un futuro in un paese come il nostro.

    Rispondi
  • 24/03/2014 in 20:04
    Permalink

    Chi leggerà la mia e-mail,… spero non pensi che io sia razzista… dico solo che è una vergogna che l’ italia dia asilo a tutti questi extra-comunitari.., vitto, alloggio, etc.. sapendo che noi italiani siamo ormai senza lavoro, tra cui il sottoscritto, e continuamo comunque a pagare qualsiasi tassa. Dato che il ns. “bellissimo” governo ha dato alle aziende la possibilità di avere casse integrazioni e mobilità per avere sgravi fiscali…la maggior parte delle grosse aziende ne hanno approfittato tagliando il personale anche se a tempo INDETERMINATO con famiglia a carico!!!!… senza usare un minimo criterio di umanità.
    Trovo penoso che vengano offerte abitazioni a questi disgraziati sapendo che, parlo della zona Ferrara Bologna Modena, passati ormai due anni dal sisma ci sono famiglie ancora nei conteiner,… senza una casa…
    …ma la cosa penosa è che i nostri politici di “M….” pur di ottenere i voti danno le cittadinanze italiane a questi poveracci proprio per avere più voti possibili dato che gli italiani si sono rotti i così detti (maroni) di questi buffoni in giacca e cravatta…… ma la ciliegina sulla torta è che oltre ad aumentare sempre più le tasse fino a dissanguarci, e anche se senza lavoro bisogna obbligatoriamente pagare pagare pagare.
    quindi vogliono dare asilo??? bene allora i ns.politici pagano loro dai loro stipendi vito e alloggio etc.. a questi poveracci di qualsiasi etnia, e se li mantengono ma non a sbaffo dei cittadini italiani… ma questo è solo un sogno.
    Comunque lo dico e lo faccio,… se entro quest’anno non cambieranno le cose, per dare un futuro alla mia famiglia, sicuramente me ne andrò dall’Italia perchè mi sono schifato di essere schiavizzato dal Ns. paese..

    Chiedo scusa per le parole forse un po troppo forti,
    ma questa è una lettera di un cittadino italiano di circa 40 anni, che non trova più un futuro in un paese come il nostro.

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