Progetto Air Break: i mezzi Hera per la raccolta rifiuti contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria di Ferrara

Ridurre l’inquinamento atmosferico grazie al lavoro dei camion per la raccolta dei rifiuti. A renderlo possibile è una nuova iniziativa nata in seno ad Air Break e realizzata da uno dei partner del progetto, ossia il Gruppo Hera, che ha deciso di dotare i mezzi della raccolta rifiuti che circolano a Ferrara di speciali dispositivi per “intrappolare” le polveri sottili.

Dopo diversi mesi di test, l’iniziativa è ora uscita dalla fase sperimentale e i primi veicoli dotati di questa tecnologia hanno iniziato a circolare.

Nel dettaglio, i camion di Hera sono stati dotati di un dispositivo, posto sul retro del veicolo, che durante la marcia nebulizza sull’asfalto alle sue spalle una speciale soluzione enzimatica miscelata con acqua, totalmente naturale e innocua, in grado di catturare e fissare al suolo gli inquinanti atmosferici.

In questo modo, da un lato si impedisce che le polveri e le micropolveri (PM10 e PM 2,5) presenti nell’aria continuino a sollevarsi, andando a innalzare i livelli di questo particolare tipo di inquinante; dall’altro si rende più efficace l’attività di lavaggio strade, durante la quale i particolati fissati a terra vengono poi dilavati.

“Il trattamento enzimatico delle nostre strade, che è solo uno dei tanti tasselli del progetto Air Break, è una strategia innovativa ma efficace che abbatterà la concentrazione di polveri sottili a Ferrara – ricorda l’Assessore all’Ambiente Alessandro Balboni – e lo farà montando i nebulizzatori su mezzi che già comunque circolano sulle nostre strade. Il servizio di raccolta dei rifiuti, infatti, è molto capillare e a Ferrara, sfruttando questo aspetto, riusciremo ad applicare il trattamento enzimatico su gran parte del nostro territorio urbano, con benefici sulla qualità dell’aria che respiriamo”.

Air Break è un progetto del Comune di Ferrara co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito del Programma Europeo Urban Innovative Actions (UIA) con una copertura finanziaria di 5 milioni di euro, di cui l’80% finanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Realizzato in collaborazione con i partners SIPRO SPA, Politecnico di Milano, Università di Ferrara, Gruppo HERA, Lab Service Analytica srl, Dedagroup Public Services, Fondazione Bruno Kessler FBK, il progetto consentirà di mettere in pratica diverse soluzioni, finalizzate a ridurre l’inquinamento atmosferico del 25% in alcune zone della città di Ferrara nell’arco di tre anni.

I cittadini sono invitati e coinvolti in un percorso partecipativo per sviluppare opportunità progettuali e contribuire all’ambizione di ridurre l’inquinamento dell’aria presente nella città di Ferrara.

Informazioni e attività di progetto sono disponibili sul sito: www.airbreakferrara.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.