‘Progetto Kairòs’: alla scuola d’infanzia “Casa del Bambino” materiale didattico donato dal Lions Club Ferrara Estense

Formare la società del domani partendo dall’educazione al rispetto delle differenze: è questo l’obiettivo di “Lions Kairòs. Pensare Speciale, cogliere la ricchezza nelle differenze”, il progetto didattico per le scuole di ogni ordine e grado ideato dall’Associazione Lions Club, e presente da oggi (lunedì 28 febbraio) anche nelle scuole del Comune di Ferrara.

Questa mattina l’Associazione Lions Club Ferrara Estense ha donato alcuni materiali da gioco ai 150 bambini iscritti alla scuola d’infanzia “Casa del Bambino” (corso Biagio Rossetti 42, Ferrara) comprendenti due Puzzles Abilian, di cui uno gigante da terra e uno da tavolo, e il gioco in scatola in inglese Let’s Play Different.

I materiali fanno parte della selezione di Lions Kairòs pensati per migliorare nei bambini, attraverso la collaborazione e il gioco di squadra, la percezione e conoscenza dei punti di forza e di debolezza che qualsiasi persona – quindi anche la persona con disabilità o diversa dallo standard di “normalità” – possiede, al di là della propria singola condizione. Si propone così alle scuole aderenti all’iniziativa un percorso di formazione al Diritto alla dignità umana, base fondamentale per la realizzazione di una società per tutti.

Tutto il materiale del progetto viene fornito alle scuole in maniera completamente gratuita e nessuna figura esterna entra nelle Scuole (a meno che non venga esplicitamente richiesto), in quanto il progetto pone il suo successo nella professionalità degli Insegnanti che lo inseriscono nelle normali ore di programmazione didattica.

Ogni Scuola avrà anche una pagina personale sul sito Internet ufficiale del progetto (link in fondo alla pagina) dove verrà inserito tutto il materiale che ogni Insegnante avrà il piacere di condividere. In questo modo, tutte le scuole aderenti saranno di fatto “in rete” ed il progetto continuerà a crescere grazie alle competenze e ai contributi di ognuno.

All’incontro hanno presenziato l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione e Politiche familiari Dorota Kusiak, la responsabile servizi per l’Infanzia e la Famiglia Cinzia Guandalini, la coordinatrice della “Casa del Bambino” Rita Legato, il presidente Lions Club Ferrara Estense Giampietro Domenicali e componenti del consiglio direttivo Lions Club Ferrara Estense Paolo Bassi e Marco Mariotti.

“Ringraziamo i Lions per la sensibilità dimostrata ancora una volta nei confronti di temi importanti come quelli dell’inclusività e dell’attenzione alle differenze – ha sottolineato l’assessore Dorota Kusiak.- È fondamentale inoltre l’attenzione che è stata data al mondo dei più piccoli a partire dai bambini dell’infanzia, dove è importante iniziare con le attività di promozione dei valori di inclusività e di rispetto nei confronti degli altri. Ringraziando i Lions auguro un buon lavoro anche a tutto il personale che potrà fruire e beneficiare di questi bellissimi materiali con l’auspicio di una sempre più ampia diffusione del progetto. Si tratta di materiali e di attività di gioco che si potranno fare con tutti i bambini in qualsiasi contesto, ovviamente promuovendo i valori del rispetto e dello stare insieme, cosa fondamentale soprattutto adesso che stiamo giungendo al termine dell’emergenza.”

“Siamo orgogliosi di poter offrire quest’opportunità nella scuola d’infanzia più vecchia, nel senso di costruzione, di Ferrara, dove il nostro progetto è stato accolto con entusiasmo. Per noi del Lions Club Estense, come per tutti i Lions, è fondamentale collaborare con le scuole partendo soprattutto dall’infanzia” ha detto il presidente Lions Club Ferrara Estense Giampietro Domenicali. “Il progetto Kairòs permette al bambino di comprendere quelle che possono essere le difficoltà di un altro bambino diverso da lui. È fondamentale partire dalla prima infanzia, siamo quindi veramente felici di essere partiti nel Comune dalla Scuola d’infanzia “Casa del Bambino”, primi ad aver partecipato al progetto Kairòs qui a Ferrara, e continueremo il suo sviluppo. Sviluppo che contiamo di allargare presto a tutti i livelli d’istruzione. I bambini che andranno alle scuole primarie ritroveranno così Kairòs anche lì fino ad arrivare all’università.”

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