Protocollo per l’accoglienza degli alunni stranieri a Ferrara – VIDEO

E’ stato sottoscritto un ‘Protocollo d’intesa’ con le linee guida per migliorare l’inclusione degli alunni stranieri nelle scuole ferraresi.

Un documento contenente le linee guida per l’accoglienza e l’inclusione degli alunni stranieri nei servizi educativi e nelle scuole primarie e secondarie di Ferrara: è ciò che è emerso dalla firma del protocollo d’intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate all’accoglienza ed inclusione degli alunni stranieri nelle scuole del Comune di Ferrara.

La sottoscrizione si è tenuta in Municipio, con l’obiettivo di contribuire a rendere il sistema scolastico ferrarese sempre più capace di assicurare accoglienza, integrazione e percorsi scolastici di qualità a tutti gli alunni che frequentano la scuola, mettendo in condizione anche i bambini e i ragazzi stranieri di apprendere la lingua italiana con supporti didattici adeguati e di frequentare con profitto la scuola. La presentazione del documento e delle sue finalità è stata aperta dall’assessore alla Pubblica istruzione Annalisa Felletti alla presenza di molti responsabili scolastici, istituzionali e di servizio.

Sono quindi intervenuti Graziella Favaro, fondatrice e responsabile scientifica del Centro COME di Milano e membro dell’Osservatorio nazionale “L’integrazione degli alunni stranieri e l’intercultura” del MIUR, don Alessio Grossi della FISM, il presidente di Legacoop Estense Andrea Benini, il segretario generale UST Cisl di Ferrara Paolo Baiamonte, il dirigente dell’Ufficio Ambito territoriale di Ferrara USR per l’Emilia-Romagna Giovanni Desco e il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani. Tra le novità operative che saranno oggetto di un periodo di sperimentazione fino a luglio 2019, anche l’istituzione (per il prossimo biennio scolastico) di una “scuola polo-amministrativo”, da individuare mediante uno specifico accordo di rete e di scopo tra gli Istituti Comprensivi cittadini, che si faccia carico di accogliere ed informare i minori neo-arrivati con i loro genitori, facilitando la loro iscrizione e l’inserimento nelle diverse scuole cittadine evitando il più possibile concentrazioni eccessive in alcuni istituti.

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