Protocollo Prefettura – Camera di Commercio su legalità e trasparenza d’impresa

Il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro e il Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Ferrara Paolo Govoni hanno sottoscritto stamane, nel salone d’onore di Palazzo don Giulio d’Este, il “Protocollo d’intesa per favorire la legalità e la trasparenza d’impresa nella provincia di Ferrara”.

Il documento è stato firmato alla presenza del Questore Cesare Capocasa, del Comandante provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli e del Comandante provinciale della Guardia di Finanza Cosimo D’Elia e si pone l’obiettivo di prevenire il pericolo d’infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico sano, attraverso la creazione di una rete istituzionale che favorisca la trasmissione e la fruizione di dati e informazioni attinenti al sistema imprenditoriale.

“Mai come in questo momento storico – ha sottolineato il Prefetto Campanaro – è fondamentale intercettare per tempo e, se possibile, anticipare nelle risposte, le criticità del sistema produttivo suscettibili di determinare un’espansione degli interessi illeciti e criminali”. Due, pertanto, le parole chiave alla base dell’intesa siglata: conoscenza delle dinamiche interne alla vita delle aziende e capacità di lettura dei possibili segnali di allarme.

In base all’Accordo, la locale Camera di Commercio mette gratuitamente a disposizione della Prefettura e delle Forze dell’ordine la piattaforma informatica denominata “Regional Explorer” (REX), una ricca banca dati realizzata dalla società consortile Infocamere. Rispetto a precedenti applicativi, la nuova piattaforma camerale consentirà di approfondire le dinamiche interne alla vita delle imprese attraverso l’acquisizione di informazioni riguardanti, in particolare, assetti societari, criticità economico-finanziarie ed altri possibili indicatori, utili a rilevare segnali di allarme sull’esposizione delle aziende a rischi di infiltrazione mafiosa, con analisi valorizzabili all’interno del Gruppo Interforze Antimafia che opera in Prefettura.

“Il rispetto della legalità costituisce prima di tutto un valore etico e morale, convivenza civile, ma anche un fondamentale valore economico” – ha dichiarato il Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Ferrara Paolo Govoni – “in quanto condizione necessaria per il pieno sviluppo dei territori a protezione della libertà degli operatori economici, del regolare svolgimento delle dinamiche imprenditoriali, della trasparenza del mercato, della sana concorrenza”.

Govoni aggiunge che “la Camera di commercio, in coerenza con i propri compiti istituzionali e con le strategie declinate nei propri atti di programmazione, in sinergia con le associazioni di categoria, perseguirà senza sosta l’obiettivo generale di favorire le condizioni di legalità quale presupposto per lo sviluppo dei sistemi economici locali e per la crescita competitiva del sistema delle nostre imprese”.

L’iniziativa, fortemente voluta dal Prefetto, rafforza l’azione di prevenzione svolta dalle Forze di polizia, costantemente impegnata nell’azione di monitoraggio del tessuto produttivo. “Sappiamo bene che l’emergenza sanitaria ha causato una profonda crisi sociale ed economica – ha rimarcato il Prefetto nell’illustrare i contenuti del Protocollo – creando le condizioni più favorevoli alle infiltrazioni criminali, anche nei tessuti apparentemente più sani. Questo Protocollo rappresenta uno strumento di rilevanza strategica ai fini dell’individuazione di ogni possibile segnale di allarme, mettendo a disposizione degli addetti ai lavori di Prefettura, Questura, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza un’accurata e completa mappatura delle circa 40.000 aziende del territorio”.

La durata dell’Intesa siglata oggi coincide con la durata massima del progetto camerale, sino al 31 dicembre 2024, salvo rinnovi espressi.

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