Province nel caos finanziario. C’è anche Ferrara

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I dipendenti delle province per ora non rischiano di perde il posto di lavoro: un emendamento alla Legge di stabilità ha dato due anni in più alle amministrazioni – Ferrara compresa – per occuparsi della loro ricollocazione.

Il rischio vero, adesso, è che le province non siano in grado di pagare i loro stipendi per tutto il 2015: perché la legge di stabilità contiene tagli importanti ai bilanci provinciali, che non sono stati revocati. Ferrara, per esempio, perderà sei milioni di euro circa.

Oggi l’amministrazione provinciale di Ferrara ha 420 dipendenti; circa 210, la metà, dovevano uscire dalla provincia, ed essere ricollocati in altre amministrazioni, a cominciare dalla regione. Ma così non sarà, almeno per ora. Per ora, quindi, i risparmi che dovevano venire dalla riforma delle provincie attraverso la legge Delrio sono destinati a non concretizzarsi poiché le amministrazioni provinciali continueranno ad avere in carico i propri dipendenti per altri due anni almeno. Per ora, gli unici risparmi effettivi riguardano le indennità della vecchia giunta e i gettoni di presenza dei membri del vecchio consiglio provinciale, che non esistono più.

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