Province ridotte a 51: risparmi dal 2014

Approvato oggi dal Consiglio dei Ministri il decreto legge che prevede la riduzione delle Province delle Regioni a statuto ordinario, che passeranno da 86 a 51, comprendendo anche le 10 città metropolitane. In Emilia-Romagna, come abbiamo avuto già modo di raccontarvi, le province dalle attuali nove passeranno a cinque: Ferrara, Piacenza-Parma, Reggio Emilia-Modena, Ravenna-Forlì-Cesena-Rimini (provincia unica della Romagna)

Novità anche per le province vicine: Rovigo sarà accorpata a Verona, mentre Mantova sarà accorpata a Cremona e a Lodi

Le nuove province saranno attive a partire da gennaio 2014

Questo è il primo tassello di una riforma più ampia nel cui ambito verranno riorganizzati gli uffici territoriali di governo (tra cui prefetture, questure e motorizzazione civile) – sottolineato il ministro Cancellieri.

Sulla riforma è intervenuta anche L’UPI, l’unione provincie italiane: “questo è un percorso che abbiamo contribuito a portare avanti, ma riteniamo che su alcuni territori siano state fatte forzature che non tengono conto a pieno delle realtà socio economiche delle comunità”.

Un pensiero su “Province ridotte a 51: risparmi dal 2014

  • 31/10/2012 in 18:40
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    visti i continui ripensamenti nel 2014 avremo 300 nuove Province…

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