Province, riforma a metà

Il futuro della Regione Emilia Romagna sta nelle Unioni di Comuni: saranno loro, dopo la sostanziale scomparsa delle province così come le abbiamo conosciuto, gli interlocutori futuri del governo regionale. Lo afferma una legge che il consiglio emiliano romagnolo dovrebbe licenziare entro fine anno e che costituisce un passaggio inevitabile verso un sistema istituzionale più efficiente.

Questo secondo la vicepresidente della giunta regionale Simonetta Saliera, a Ferrara per un incontro pubblico, presso la sede dell’istituto alberghiero Vergani, organizzato dal comitato Ferrara per la Costituzione presieduto da Paolo Siconolfi, e dedicato alla riforma dlele province.

Resta la grande incognita della riforma delle province, che pareva a un passo dall’essere attuata e che invece si è nuovamente arenata a causa della crisi di governo. Da decenni, ormai, si doveva mettere mano al sistema delle istituzioni in Italia, come ha ricordato il professor Paolo Caretti, costituzionalista dell’Università di Firenze.

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