Provincia Ferrara, consigliere Bizzarri (cdx): “Centrale unica per sostenere piccoli comuni”

“Una centrale unica di committenza da creare in capo all’Ente Provincia per sostenere i piccoli Comuni nell’operatività e uniformare l’approccio all’acquisto di servizi e forniture, anche in vista delle nuove sfide a cui il nostro territorio sarà chiamato nei prossimi mesi”.

Questa la proposta del gruppo consiliare di centrodestra del consiglio provinciale di Ferrara, che verrà formalizzata in un Ordine del giorno nella prossima seduta.

“L’articolo 1 del D.l. numero 32 del 18 aprile 2019, prevede che nelle more di una disciplina diretta ad assicurare la riduzione, il rafforzamento e la qualificazione delle stazioni appaltanti, per le procedure afferenti alle opere PNRR, i comuni non capoluogo di provincia procedono all’acquisizione di forniture, servizi e lavori attraverso centrali uniche guidate dalle Unioni di comuni o dalle Province – spiega il consigliere provinciale Riccardo Bizzarri -. E’ ormai nota e  innegabile la pesante zavorra che grava sui piccoli Comuni in materia di riqualificazione e valorizzazione del territorio per quanto riguarda le opere pubbliche, spesso rallentate per l’incapacità degli uffici tecnici a gestire la progettazione e l’esecuzione delle stesse. Si tratta di un problema presente da anni, dovuto a carenza di personale, di strutture e strumenti, nonché, in alcuni casi, per carenza di adeguata formazione e aggiornamento”.

Il momento storico “che stiamo per affrontare è decisivo per i territori e non possiamo rischiare di rallentare a causa di mancanze strutturali – continua il consigliere -. Riteniamo che la nuova amministrazione provinciale, costituitasi in questo periodo in cui tutto il territorio è chiamato a fare sistema proprio nella progettazione di nuove strategie e nella gestione di importanti finanziamenti, non possa tirarsi indietro davanti alla necessità di garantire un supporto operativo, previsto peraltro dalle normative. Presenteremo in consiglio la proposta e ci aspettiamo una risposta positiva: diamo per scontato che anche la maggioranza approvi il nostro documento. Se così non fosse significherebbe che non intende supportare i piccoli Comuni in questa loro fragilità”.

Per Bizzarri “i territori devono poter contare su un unico e qualificato riferimento non solo per la condivisione delle linee strategiche attraverso la sottoscrizione del patto per il Lavoro e per il clima, ma anche degli strumenti operativi che facilitano la vita quotidiana delle piccole amministrazioni oberate da impegni e incombenze che andrebbero, se non risolte, ad ostacolare la progettualità futura. Ci aspettiamo dalla maggioranza e ldalla presidenza una presa d’atto della situazione e una disponibilità a collaborare”.

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