Provincia, Liberi e Forti: “bonifiche meno care”

Il riordino dei Consorzio di Bonifica in Emilia-Romagna ed i principali mutamenti che hanno investito anche l’ente privato di diritto pubblico con sede in Borgo dei Leoni, è stato al centro del dibattito consiliare in Provincia. A fare un primo bilancio della fase transitoria durata otto mesi, sono stati il presidente del Consorzio di bonifica, Franco Dalle Vacche ed il direttore generale Riccardo Roversi. E’ con una legge regionale che in Emilia-Romagna il numero dei consorzi è passato da 16 ad otto. Una riorganizzazione sulla quale – ha sottolineato Dalle Vacche- si sarebbe potuto osare di più,riducendo gli enti addirittura a cinque. A Ferrara si è passati da 3 ad 1 consorzio, tagliando i consiglieri da 115 ai 23 attuali. L’ente, con 270 dipendenti fissi e 110 stagionali, governa 80 impianti di scolo, gestendo più di 4000 chilometri di rete di canali. Numeri che si rifletto, probabilmente anche sui contributi che i ferraresi versano 28 milioni e 520 mila euro, sui quali il gruppo Liberi e Forti chiede più equità.

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