Provincia senza risorse, presidente Tagliani “alza la voce” con un esposto

castello Le province italiane non hanno una lira, e per questo protestano con un esposto cautelativo rivolto a Prefetture, procure della Repubblica e sezioni regionali della Corte dei Conti.

L’invito a protestare pubblicamente, ma in maniera formale e nelle sedi istituzionali, è venuto da Achille Variati, presidente della provincia di Vicenza e dell’Unione Province Italiane, e tra coloro che hanno aderito alla protesta c’è anche il Presidente della Provincia di Ferrara Tiziano Tagliani che ha messo nero su bianco un esposto a procura, prefettura di Ferrara e corte dei conti dell’Emilia Romagna.

taglianiNel 2017 è previsto un forte squilibrio finanziario tra entrate e uscite per le province italiane: a livello nazionale, corrisponderebbe a un rosso nei bilancio pari a 700 milioni di euro complessivi, dovuti soprattutto al fatto che le uniche risorse fiscali di cui le province dispongono (imposta su RC auto e imposta provinciale di trascrizione) ormai da anni vengono incamerati in realtà allo Stato.

Per la provincia di Ferrara i conti in rosso sarebbero pari a 10 milioni e mezzo di euro. Una situazione molto grave, perché la provincia continua ad essere responsabile della manutenzione di 850 chilometri di strade e 34 edifici scolastici frequentati ogni giorno da 14mila studenti. La situazione è tanto più grave perché, come sottolinea il Presidente della Provincia, la mancata previsione di un adeguato finanziamento alle amministrazioni provinciali viola un articolo della nostra Costituzione, l’articolo 119 che fissa il principio del buon andamento della pubblica amministrazione.

 

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