Pugilato: Bruzzese non ce l’ha fatta, ko alla decima

boxeRezzato (Bs). Dura solo dieci riprese il match tra Damian Bruzzese e Maurizio Lovaglio, incontro valevole la difesa ufficiale del titolo italiano dei professionisti pesi massimi leggeri. Match di rara intensità e bellezza, i due pugili si studiano solo nei primi due round, ma dal terzo è il bresciano a prendere in mano le redini dell’incontro. Perfetta la tattica, lascia sfogare Bruzzese che colpisce spesso a vuoto col sinistro e nel frattempo le stordisce con un destro chirurgico al volto. Eppure, il primo a ferirsi è il beniamino di casa che va all’angolo al termine della seconda ripresa col naso sanguinante. Dopodichè, Lovaglio prima ricambia il padanino della stessa moneta, poi gli procura un taglio allo zigomo sinistro. Ai punti, già alla settima ripresa, avrebbe vinto Lovaglio, quindi l’angolo di Bruzzese dovrebbe gettare la spugna, ma si prosegue. L’epilogo è al decimo round, quando Bruzzese viene prima contato, poi per un attimo si spengono i riflettori, per un evidente blackout dell’impianto del palazzetto di Rezzato, e il padanino perde completamente il controllo. Lovaglio ne approfitta e con una serie di uno due micidiali al volto lo fa cadere contro le reti. E’ la fine, Bruzzese lamenta persino la rottura della caviglia sinistra, mentre il nuovo campione d’Italia si prende la sua corona.

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