Film famiglia Sgarbi, Pupi Avati a Ferrara. Gulinelli: “Occasione per la città”

“La presenza di Pupi Avati, degli attori e la scelta di Ferrara sono una grande occasione per promuovere la nostra città sul palcoscenico culturale nazionale, europeo e internazionale”.

Così l’assessore alla cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli a poche ore dall’avvio, nella città estense, delle riprese di ‘Lei mi parla ancora”, la pellicola di Pupi Avati “che narra la straordinaria storia d’amore, tratta dai libri di Giuseppe Sgarbi editi per la casa editrice La Nave di Teso di Giuseppe ‘Nino’ Sgarbi per sua moglie Caterina ‘Rina’ Cavallini, genitori di Elisabetta e Vittorio Sgarbi di cui rivendichiamo con orgoglio la cittadinanza e l’insostituibile apporto culturale dato alla nostra città”.

03 gulinelli bansky-2“A Ferrara – dice Gulinelli – si è aperto un autentico ‘laboratorio culturale’ che vuole attivare un percorso virtuoso nel segno delle belle arti affidandosi a personalità che nei propri campi testimoniano eccellenza. Credo che solo attraverso una visione aperta della cultura saremo in grado di attrarre alla bellezza un pubblico sempre più vasto”. L’assessore spiega che “la città potrà godere della seduzione del Cinema rinnovando la magia che lega Ferrara e il territorio al mondo del grande schermo. Ricordo Michelangelo Antonioni, Florestano Vancini, Folco Quilici, Carlo Rambaldi, Luigi Zampa, e Livio Pavanelli, uno dei primo attori del cinema muto. La bellezza di Ferrara e del suo territorio, attraverso il cinema, è famosa nel mondo. Noi siamo e siamo identificabili attraverso film come ‘Cronaca di un amore’, ‘Ossessione’, ‘Al di là delle Nuvole’, ‘Il giardino dei Finzi Contini’, e saremo ‘Lei mi parla ancora’ di Pupi Avati”.

Gulinelli rivela che “è un momento particolare ed entusiasmante per Ferrara”, ringraziando Pupi e Antonio Avati, i contributi di: Regione Emilia Romagna, Film Commission Regionale, Comune di Ferrara, Comune di Copparo e Riva del Po”. “Un ringraziamento particolare a Elisabetta Sgarbi”, regista cinematografica, editrice e direttrice della rassegna culturale ‘La Milanesiana’.

“Mi sarebbe piaciuto, da amministratore – rivela Gulinelli – avere il Castello Estense già allestito con le opere pittoriche e le sculture, di ‘eccezionale interesse storico e di valore identitario’, come le definisce nel vincolo il Ministero per i Beni Culturali , della Collezione Cavallini Sgarbi la cui Convenzione, dopo l’emergenza Covid 19, è in fase di completamento; avremo così avuto la visita di attori, letterati, registi e critici d’arte di levatura culturale internazionale oltre che istituzionale, proprio come è avvenuto nel 2018 per la mostra: ‘La Collezione Cavallini Sgarbi. Da Nicolò dell’Arca a Gaetano Previati’, visitata dallo stesso Pupi Avati e da: Franco Cordelli, Alvar Gonzalez Palacios, Amos Gitai, Alain Elkann, Luigi Serafini, Michele Placido, Moni Ovadia, Nuccio Ordine, Marcello Simoni, Pupi Avati, Laura Morante, Diego Marani, Roberto Pazzi, Morgan, Giordano Bruno Guerri, Luciana Littizzetto, Omar Pedrini, Eduard Limonov, Roberto Vecchioni, oltre che dall’ex ministro Marco Bussetti. L’appuntamento con la fantastica collezione Cavallini Sgarbi è solo rimandato”.

 

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