Qin Shi Huang Di: Imperatore per sempre, Finalista Campiello 2019 – INT. autrice Anna Chiara Venturini

Ripercorrendo il lungo cammino che ci separa dal primo imperatore della Cina, vissuto 2300 anni fa, il romanzo della scrittrice ferrarese Anna Chiara Venturini, ci porta in un mondo lontano nel tempo e nello spazio, facendoci rivivere le mirabolanti imprese di un terribile guerriero, crudele uomo di potere,  ma anche  tenerissimo amante e   uomo pieno di fragilità.

Arrivata finalista al Premio Campiello 2019 con il suo terzo romanzo, Qin Shi Huang Di: Imperatore per sempre, edito da Minerva,  Anna Chiara Venturini, rappresenta un vero e proprio caso letterario, passato piuttosto in sordina in città.

“ Avere Roberto Pazzi come maestro, dice la scrittrice, mi ha dato molto coraggio fin dall’inizio di questa impresa”.  

Tema centrale del romanzo è il tempo, con cui la Venturini intesse un gioco di rimandi fra passato e presente dal punto di vista dell’imperatore, divorato dall’ansia di eternità,  e dell’archeologa Kristine, impegnata a portare alla luce la città sepolta, costruita per volontà dell’imperatore  nel terzo secolo a.C .

Dalia Bighinati, che  l’ha incontrata in questi giorni al Parco Massari per parlare del suo romanzo, della sua passione per la scrittura e conoscerla come donna, ci fa scoprire come il talento, quando c’è, possa restare anche a lungo in silenzio, aspettando l’occasione giusta per manifestarsi.

L’intervista integrale andrà in onda su Telestense sabato 18 luglio alle 21.15 e giovedì 23 luglio alle 22 nella rubrica “A tu per tu”.

Notizie biografiche

È nata e vive a Ferrara. È autrice e coautrice di pubblicazioni sul patrimonio artistico ferrarese e lavora da anni nella pubblica amministrazione. Coltiva una profonda passione per la scrittura e ha frequentato i corsi presso la Scuola di scrittura creativa Itaca di Roberto Pazzi.
Tra le sue pubblicazioni: “Il Professore” inserito nel Periodico di informazione culturale Cultura e dintorni (ed. Luca Carbonara); “L’aquila ed il suo cigno” nell’antologia Verso Itaca; “Le stagioni dello scrivere” nell’antologia Oltre Itaca e il romanzo con cui ha esorditoSottovoce (Europa edizioni).

Trama del libro

Cina. Un uomo con mani vecchie millenni, immobile dove il buio è sovrano. Qin Shi Huang Di, primo imperatore cinese, personaggio storico divenuto famoso nel mondo per la sua straordinaria sepoltura, con migliaia e migliaia di statue in terracotta riproducenti aurighi e cavalli, arcieri, fanti, cavalieri e ufficiali che ancora lo vegliano, tutti diversi, nessuna ripetizione. Gli scavi archeologici, iniziati nel 1974 vicino al Monte Li nella Cina Orientale e tuttora in corso, segnano l’incommensurabile distanza da un passato che occhieggia somiglianze con il presente vissuto da Kristin, l’archeologa americana che nel romanzo coordina i lavori dello scavo in un’area che è più grande della Valle dei Re in Egitto. Perché nessuno mai potesse svelare il segreto di quel luogo, furono bloccate tutte le uscite del sepolcro. “Ogni mattino sono stato imperatore”…Presentazione di Roberto Pazzi.

 

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