Quando il destino bussa alla tua porta…( meglio ascoltarlo)

I colpi infausti del destino non arrivano sempre inattesi, almeno non del tutto, ma quando arrivano non puoi chiederti perché o che senso ha quello che ti sta accadendo, pensi soltanto a correre ai ripari.

E’ una prova terribile, senti che hai bisogno di aiuto per affrontarla, se lo chiedi e lo ricevi puoi anche farcela e riuscire a superarla. Quando accade, sembra impossibile,  ma senti che ormai il peggio è passato. Capisci che ci vorrà del tempo prima di poter tornare alla “normalità”,  ma sai che l’orizzonte non è più nero.

Dopo un po’ arriva, però, la domanda cruciale: ma davvero vuoi rimetterti in sesto per tornare alla vecchia routine? è questo che vuoi? O stai cercando rifugio nelle tue abitudini consolidate, senza prestare attenzione al trillo di quel campanello d’allarme che ricordi di avere già sentito, prima che ti arrivasse la bufera da cui a stento sei appena uscita?

A volte il destino è benevolo e se vuole davvero aiutarti, può darti un’altra chance. Naturalmente a modo suo.

Così quando credevi di aver superato l’empasse, arriva di nuovo la mazzata. Un colpo del tutto imprevedibile.  Ed è terribile, perché arriva improvviso  e sembra non volerti dare scampo. Ti colpisce in quello che hai di più caro, brucia le tue forze. Non sai come opporti, contro chi combattere. Sei già stata tanto provata!

Avrai ancora la forza necessaria per reagire?  

Se sei una donna forte, se hai qualche santo protettore, ma soprattutto un angelo custode e alcuni veri amici, forse ce la farai. Con fatica e con tanta sofferenza, ma ce la farai, perché saprai avere fiducia in te stessa, in chi ti è vicino, in Dio.

Torni alla preghiera, magari soltanto consolatoria, ma benefica.

Intanto non ti dai un attimo di tregua, cerchi di vedere più chiaro nella tua vita, vai all’essenziale e anche questa volta ti accorgi che forse ce la puoi fare.

E poi?  Capisci che devi cominciare un cammino inedito, che non puoi più riprendere la vita passata. Avrai abbastanza coraggio per farlo?

Se vai troppo lentamente e osi sfidare ancora i segnali ricevuti, puoi andare incontro, se il tuo destino non ti vuole mollare, ad un altro colpo. Forse quello decisivo. Può essere meno brutale, arrivare più lentamente, ma sempre in modo inesorabile. Ti sembra un colpo destinato non soltanto a te, ma a tanti altri, che come te si sentono indifesi.

Questa volta cominci subito a riflettere, riconosci che in quello che ti sta capitando c’è una sorta di coazione a ripetere. Ti chiedi il perché di tanti colpi terribili in successione, uno dietro l’altro, senza tregua.

È la cascata finale di un’entropia che ti porterà all’autodistruzione o c’è un qualche spiraglio per la salvezza? Dal fato, da te stessa, dall’ambiente che ti circonda.

Il destino ti sta mettendo  nuovamente alla prova, ma con tempi più lunghi, lenti, ti sta dando l’opportunità di riflettere sulle tue scelte.

Avrai il coraggio di voltare pagina? di tagliare  con un passato che ti ha dato, ma ti ha anche tolto tanto?

La battaglia che devi intraprendere è con quella parte di te che finora non ha saputo ri-conoscere il destino a cui oggi sei chiamata, a cui il destino ti sta ri-chiamando per portarti a ri-conoscere ciò per cui oggi devi ri-tornare al mondo.

La tua ri-nascita!

(Scritto ascoltando la 5a Sinfonia di Ludwig Van Beethoven, la sinfonia del destino)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *