Cultura della legalità, le iniziative della Questura di Ferrara

Nei giorni scorsi in Questura si è svolto un incontro tra tutti gli Uffici coinvolti per fare il punto della situazione dell’attività dalla Polizia di Stato della Provincia per favorire la diffusione di una cultura della legalità che consenta un miglioramento dei rapporti sociali.

In questo ambito sono state molteplici le iniziative che hanno visto protagonisti gli studenti vero i quali, attraverso la grande collaborazione delle istituzioni scolastiche (il Direttore Provinciale Dr. Desco, la Professoressa Ludione, presidi e docenti) è indirizzato il maggiore impegno della Polizia di Stato.

Più nello specifico sono stati effettuati 7 incontri aventi ad oggetto gli effetti che le sostanze stupefacenti e psicoattive possono avere nei confronti dei giovani. Gli stessi si sono svolti presso le scuole superiori con la partecipazione di 25 classi per un totale di 625 studenti.

Molti studenti, prevalentemente delle scuole elementari per un totale di circa 400 bambini, hanno potuto visitare gli uffici della Questura, anche quelli più specialistici quali la sala operativa, che coordina l’attività sul territorio della Polizia di Stato ed in particolare dell’Upgsp, i locali della Polizia Scientifica dove si svolgono test di laboratorio per la ricerca di tracce utili ai fini dell’individuazione degli autori dei più svariati reati. Hanno potuto anche assistere ad una simulazione di “acquisizione impronte digitali” finalizzata all’identificazione dei soggetti che non sono titolari di documenti di riconoscimento. Hanno partecipato, inoltre, a simulazioni di ricerca esplosivo e/o sostanze stupefacenti effettuate ad opera dei cinofili della Polizia di Stato.

Un ruolo fondamentale hanno svolto le specialità della Polizia di Stato: la Polizia Stradale di Ferrara ha presentato agli alunni delle scuole elementari, medie e superiori per una platea totale di circa 1.000 studenti, una serie di progetti in materia di sicurezza stradale ovvero: “Biciscuola”, “Icaro” avente ad oggetto in particolare le norme sul corretto uso della strada per pedoni e ciclisti.

La Polizia Postale ha presentato, in 12 incontri presso le scuole superiori a cui hanno assistito circa 500 studenti, il “Protocollo d’Intesa per la Prevenzione del Bullismo e della Devianza Giovanile”. Il tema viene considerato, sempre più, rilevante ai fini della crescita dei giovani anche in relazione alla recente novità legislativa che ha introdotto la possibilità di ottenere il provvedimento dell’ammonimento da parte della vittima, la possibilità di ottenere l’oscuramento della pagina da parte di chi gestisce il sito internet o i social media, l’individuazione tra i professori di ogni istituto scolastico di un referente per le iniziative contro il bullismo o cyberbullismo.

La Polizia Ferroviaria ha presentato il proprio progetto “Train be cool” , finalizzato ad una corretta cultura dell’uso del mezzo pubblico in questione, ad una platea di studenti appartenenti alla scuole medie e superiori per un totale di 800 ragazzi.

Da non dimenticare il grande successo che ha avuto il concorso nazionale, effettuato in collaborazione con il MIUR, denominato “Pretendiamo Legalità” che ha visto coinvolte 11 classi, per un totale di 220 ragazzi, e che ha visto premiati, durante la Festa della Polizia del 10.04.2018, la V elementare di Poggio Renatico e la IV Y del Liceo Scientifico di Bondeno.

Una recente novità è poi l’applicazione YOU POL presentata il 15 maggio u.s. presso la Consulta Provinciale degli Studenti ed alla presenza di circa 50 studenti presso l’Istituto Copernico Carpeggiani.

Non solo scuola in questa intensa attività, ma anche adulti, su temi delicati e purtroppo ancora ricorrenti con la violenza di genere. Inoltre in relazione alla violenza domestica ed allo stalking ci sono iniziative quali il “Progetto Camper”, con la presenza in piazza di presidio specializzato per dare consigli su come poter comportarsi per evitare più gravi conseguenze, un incontro presso il “Centro Donne e Giustizia”, interviste radiofoniche, non per ultimo la rappresentazione teatrale, avvenuta presso la Caserma Bevilacqua, ad opera degli studenti del Liceo Carducci in tema di violenza sulle donne che ha suscitato viva emozione tra i presenti.

In tale direzione si orienta anche l’attività di monitoraggio della Questura che nel 2017 ha emesso nr. 27 provvedimenti di ammonimenti e, fino al giugno 2018, sono stati adottati nr. 22 provvedimenti analoghi.

In questo quadro generale di attività sul territorio si inserisco anche gli incontri svolti, di intesa con il Comune di Ferrara, in collaborazione tra personale della Questura della Polizia Ferroviaria, della Postale e della Stradale presso il “Grattacielo” ove si è cercato insegnare i principi della legalità ai richiedenti asilo di questa Provincia. Al programma hanno partecipato 504 persone ed alcuni incontri sono stati rivolte alle sole donne per le questioni che derivano da pregiudizi personali espressi da alcuni gruppi etnici.

Su questa linea la Polizia di Stato di Ferrara intende proseguire con maggiore determinazione convinta dell’importanza di una presenza attiva sul territorio vicina alle persone per, come dice il nostro motto “Esserci Sempre”.

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