Questura: i reati della crisi

Ferrara è una delle città più tranquille d’Italia. Non lo dicono solo i ferraresi e le statistiche nazionali sul numero dei reati, lo dice anche il Questore Luigi Mauriello con in mano i dati dell’attività 2011.

In linea generale, secondo la Polizia, il numero dei reati dell’anno scorso è uguale a quello del 2010.

In aumento i casi di stalking, “perché”, secondo il Questore, “oggi le donne denunciano di più”.

Nel 2011 l’Ufficio immigrazione ha affrontato senza grosse difficoltà  l’emergenza profughi provenienti dal Nord Africa.

Sono in aumento invece i reati informatici legati alla pedopronografia, alle scommesse e ai giochi su internet.

L’anno scorso poi la Questura ha usato il pugno duro contro le discoteche e i ritrovi serali dei giovani.

Dove sono accadute risse o si è consumato alcol e droga, spesso la Questura è intervenuta chiudendo il locale. “Non accettiamo scuse”, dice Luigi Mauriello, che intanto concentra l’attenzione su un fenomeno in crescita: i furti e le rapine in tempo di crisi.

A Ferrara la tessera del tifoso funziona. Al Paolo Mazza non si sono mai verificati casi allarmanti, ma i Daspo, l’allontanamento dei tifosi dallo stadio, sono calati drasticamente dopo l’introduzione della tessera del tifoso.

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