Ragazzi del Carducci a Roma insieme alla Polizia

Ventisei ragazzi del liceo Carducci di Ferrara per due giorni smetteranno i panni di studenti e diventeranno musicisti e registi. E’ l’iniziativa promossa dalla Questura di Ferrara che ha scelto i ragazzi del Carducci come partecipanti all’iniziativa “Regoliamoci”. Un progetto che si terrà venerdì a Roma, nel quale i ragazzi dovranno creare un videoclip musicale che avrà come tema centrale la sicurezza ed il rispetto delle regole.

Il Liceo Carducci, attraverso la Questura di Ferrara è stato individuato come beneficiario di un viaggio di due giorni a Roma durante i quali 26 alunni dell’Istituto parteciperanno all’evento spettacolo «Regoliamoci» che si terrà al Gran Teatro di Roma, venerdì 27 aprile 2012. Durante il concerto, che sarà successivamente trasmesso sul circuito televisivo nazionale si esibiranno noti personaggi del mondo della musica e dello spettacolo. All’iniziativa sono invitati altri alunni provenienti da tutta Italia. Il progetto  prevede la realizzazione, da parte degli alunni, di una canzone corredata da filmato che riproduce la registrazione in presa diretta di un testo inedito con accompagnamento musicale, avente come tema la sicurezza ed il rispetto delle regole da intendersi come presupposto indispensabile per garantire la libertà di tutti all’interno della società civile.

L’evento rappresenta il culmine di un progetto sulla legalità fortemente voluto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e realizzato per quanto riguarda la nostra provincia dal Questore di Ferrara Luigi Mauriello ed ha lo scopo di far avvicinare le nuove generazioni alla cultura della legalità usando la musica come mezzo di comunicazione. Il connubio “giovani-istituzioni” è efficace per formare ed orientare i ragazzi nell’affrontare una realtà spesso complessa e “illegale” così che la scelta della via della legalità possa passare attraverso un percorso che contribuirà alla costruzione della pace e della giustizia.

Fare sicurezza è l’obiettivo al quale tende, quotidianamente, la Polizia di Stato, nella consapevolezza che per raggiungerlo deve essere adottata una moderna ed efficace politica “partecipata ed integrata” che costituisca quindi il risultato degli sforzi congiunti di soggetti diversi, pubblici e privati.

La Polizia di Stato, dunque, costruisce la sicurezza “di tutti” insieme “a tutti”, cittadini ed istituzioni e questo tipo di approccio al concetto di sicurezza implica inevitabilmente la condivisione di un sistema di significati e di valori che si basa sulla cultura della legalità.

Legalità è osservanza delle regole e delle leggi che regolano la civile convivenza e per questo motivo educare alla legalità vuol dire costruire sicurezza facendo della Polizia di Stato e dei cittadini un corpo unico.

Questo percorso è stato realizzato dal Questore di Ferrara Luigi Mauriello creando l’occasione di incontri organizzati con gli studenti.

All’inizio dell’anno, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Ferrara diretto dal dr. Dott. Antimo Ponticiello, Provveditore agli Studi, nell’ambito del progetto di educazione alla legalità dal titolo “Il poliziotto un amico in più”, è stato indetto un concorso in ambito provinciale rivolto agli alunni che frequentano la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado e il biennio della scuola secondaria di secondo grado. L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito degli interventi volti a favorire la comprensione del concetto di “Polizia di prossimità” – grazie anche al coinvolgimento del mondo scolastico – intende favorire lo sviluppo di una cultura della legalità, del rispetto dei diritti umani, della tolleranza, della solidarietà e dei valori in genere, su cui si fonda una società civile, considerata indispensabile per garantire il bene prezioso della sicurezza e della pacifica convivenza. I lavori prodotti, individuali o di gruppo, verranno valutati da un’apposita commissione ed il vincitore sarà premiato nel corso del 160° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato il 26 maggio 2012.

La Questura ha aperto inoltre le proprie porte agli alunni di scuole elementari e medie per far conoscere il funzionamento della struttura e condividere alcuni momenti del lavoro istituzionale. Le scolaresche accompagnate dagli insegnanti hanno potuto vedere alcuni uffici strategici ed operativi , provare il loro equipaggiamento ed assistere ad una dimostrazione delle unità cinofile provenienti dalla Sezione di Bologna.

In questo contesto la VII Edizione del Concerto/spettacolo per la legalità che si svolgerà a Roma il 27 aprile rappresenta un momento particolarmente importante anche per l’ambito nazionale in cui è inserito. Infatti Ferrara partecipa insieme alle città di Ancona, Avellino, L’Aquila, Benevento, Campobasso, Chieti, Cosenza, Cuneo, Firenze, Foggia, Frosinone, Genova, Latina, Lecce, Milano, Napoli; Perugia, Pescara, Piacenza, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Terni, Varese, Venezia e Viterbo.

La grande partecipazione, il clima festoso, l’atmosfera intensa, l’assoluto valore della musica con il suo linguaggio universale sono, senza dubbio, i “passepartout” privilegiati per entrare nel mondo dei giovani. Un concerto rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, infatti, offre alla Polizia di Stato la straordinaria opportunità di trasmettere agli adolescenti messaggi di educazione alla legalità e permette di creare momenti di riflessione su argomenti attuali ed importanti riguardanti il tema della sicurezza e il rispetto delle regole.

Un pensiero su “Ragazzi del Carducci a Roma insieme alla Polizia

  • 28/04/2012 in 14:54
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    grande iniziativa, io ci sono stato nel 2010, mi sono divertito tantissimo e ti lascia dentro un aspetto della vita, il rispetto delle regole che a volte si dimentica..

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