Rapinatore ingannato dal calcetto

Lo scorso 2 febbraio verso le 18 e 20 la titolare della tabaccheria di via XXV aprile a Ferrara stava pulendo il negozio quando un uomo con il volto coperto da una sciarpa e un berretto, armato di pistola, ha tentato di rapinarla. Ma la donna ha reagito e il giovane rapinatore è scappato.

Pochi minuti dopo, quando i carabinieri ricevevano la chiamata della tabaccaia, si compieva un’altra rapina ai danni della farmacia del Barco. Subito i militari hanno collegato i due casi e dopo un mese e mezzo di indagini, i carabinieri di Ferrara lo scorso 21 marzo hanno arrestato il rapinatore.

Nicola Baldi, laureato all’Università di Ferrara, residente con la fidanzata nella zona del Barco e negli ultimi tempi disoccupato, aveva compiuto 30 anni il giorno prima dell’arresto. E’ lui il giovane accusato di rapina aggravata e tentata rapina, che ora si trova nel carcere di via Arginone. Per gli investigatori non è stato facile risalire alla sua identità.

Le indagini sono partite basandosi sul ricordo di un testimone, che aveva riconosciuto gli occhi del giovane indicandolo come un giocatore di calcetto affrontato in un torneo sei anni fa. Quindi i militari sono andati a spulciare tutti i nomi, circa un centinaio di persone.

Arrivati a Nicola Baldi, a metà febbraio i carabinieri hanno perquisito la sua casa e hanno trovato i vestiti indossati lo scorso 2 febbraio, il giorno della rapina. All’appello manca la pistola probabilmente giocattolo, gettata durante la fuga in bici dalla farmacia da dove il giovane aveva preso mille euro.

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