Rapine in villa, ad ottobre il processo per la banda di Igor

Due abbreviati per Ivan Pajdek e Patrk Ruszo. Un rito ordinario invece per Igor Vaclavic, ma conosciuto dalla procura estense come Norbert Feher.

E’ quanto ha deciso oggi il gip Piera Tassoni per i due componenti della banda che con Igor, da un mese dichiarato latitante, seminarono violenza e terrore in provincia di Ferrara nell’estate 2015 per le rapine commesse in villa e culminate con quella che vide l’uccisione di Pierluigi Tartari.

 

In aula sono arrivati Ruszo, assistito dall’avvocato Patrizia Micai, e Pajdek, difeso dall’avvocato d’ufficio Alessando Montanari.

Il grande assente invece è stato Igor che tuttavia per il gip dovrà essere processato, con rito ordinario, a partire dal 13 dicembre.

Ruszo e Pajdek invece verranno processati con gli atti fino ad ora raccolti e il processo sarà dal 26 di ottobre.

Il giudice Tassoni inoltre ha respinto tutte le richieste delle difese di effettuare l’abbreviato con condizione.

Pajdek infatti avrebbe richiesto la condizione di riascoltare un’altra vittima delle rapine, Cristina Bertelli, che fu aggredita con un suo parente anziano. La Bertelli ha sempre affermato di essere stata violentata quando la banda arrivò nella sua casa di Coronella.

Per Ruszo invece il suo avvocato, Patrizia Micai ha nuovamente ribadito al giudice che per il giovane, prima di essere giudicato, serve una perizia psichiatrica, visto che fino ad ora il suo assistito ha ricevuto solo consulenze psicologiche.

Con i componenti della banda di Igor questa mattina in aula c’era anche una loro vittima:Alessandro Colombani. Colombani fu aggredito il 26 luglio di due anni fa ma rientrava nella sua casa di Villanova. Oggi non si è costituito parte civile ma con il suo legale, Cristian Corvini, si è voluto presentare lo stesso per fornire la massima collaborazione alla pubblica accusa, rappresentata dal pm Tittaferrante.

Abbiamo tempo fino ad ottobre per valutare se costituirci parte vivile – ha detto oggi il suo avvocato – Cristian Corvini -. Per quella data valuteremo cosa fare ma se sarà necessario fornire un nostro contributo più incisivo lo faremo.”.

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