A Ravenna un maxi-impianto per rifiuti speciali – VIDEO

Un nuovo impianto di trattamento dei rifiuti speciali, realizzato recuperando una porzione di un’area industriale dismessa vicino al porto di Ravenna.


Un investimento di 20 milioni di euro complessivi, divisi a meta’ tra Hera ed Eni, che daranno vita a una nuova societa’ paritetica per la costruzione e la gestione della piattaforma polifunzionale che, operativa tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023, potra’ trattare fino 60.000 tonnellate di rifiuti prodotti dalle imprese del territorio.

E’ quanto prevede l’accordo tra Eni ed Hera, sottoscritto oggi attraverso le controllate Eni Rewind e Herambiente, alla presenza del sindaco di Ravenna, Michele De Pascale. Il progetto punta a supplire alla strutturale carenza di impianti per la gestione dei rifiuti speciali in Italia (spesso, infatti, gli scarti di produzione vanno all’estero) e, nello stesso tempo, a massimizzare il recupero di materiali ed energia.

Nel 2021 le due societa’ avvieranno l’iter autorizzativo per la realizzazione del progetto, che prevede il recupero e la trasformazione di una porzione del sito ‘Ponticelle’, vicino agli altri impianti Eni e al porto di Ravenna. I lavori dovrebbero iniziare alla fine dell’anno e terminare entro il 2022. A quel punto, l’impianto, in linea con le direttive europee del pacchetto ‘Economia circolare’, sara’ dotato di tecnologie all’avanguardia per il pre-trattamento e il trattamento dei rifiuti speciali, con l’obiettivo di portare al recupero piu’ materiale possibile.

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