Sole 24 Ore: Ferrara tra poche città in cui cresce reddito medio

Anche se in maniera lieve i redditi dei contribuenti di Ferrara segnano un aumento dell’1,08%.

A dirlo è uno studio de Il Sole 24 Ore che posiziona la città estense nel ristretto gruppo di capoluoghi di provincia con il segno più, rispetto a dieci anni fa, ovvero il periodo di pre crisi.

Con un reddito medio pari a 23 mila 596 euro Ferrara è tra le 17 città sulle 108 del Belpaese che registra un incremento del reddito medio, segnando così un lieve recupero, quello dell’1,08%, rispetto a dieci anni fa. A dirlo è uno studio pubblicato da Il Sole 24 ore che ha preso i valori medi dichiarati in tutti i capoluoghi di provincia nel 2017 ( con i redditi del 2016), confrontandoli (al netto dell’inflazione) con quelli dichiarati nel 2009 (con i redditi 2008) e con il numero medio di contribuenti ogni 100 abitanti.

L’obbiettivo era capire se il reddito degli italiani, nonostante la crescita degli ultimi anni, stia o meno ritornando ai livelli di pre-crisi. Una méta che pare tuttavia ancora lontana, visto che il segno meno appare in città come Roma e Milano, nonostante quest’ultima sia al top con oltre 34mila euro per contribuente.

ferrara centro piazza trento trieste alto duomo cattedrale centroNei capoluoghi di provincia, dove storicamente i dati sono migliori, gli importi dichiarati al Fisco nel 2017 sono di quasi il 2% più bassi, in termini reali per contribuente, di quelli del 2009.

L’analisi de Il Sole 24 Ore considera anche il numero di contribuenti, diminuito in 10 anni del 10%, rispetto al numero degli abitanti: a Ferrara su 100 abitanti i contribuenti sono stati 72,12, un rapporto superiore a quello medio nazionale del 65,4% che registra, in molte città del nord e del sud, la scomparsa dei contribuenti. Un fenomeno che, secondo il quotidiano economico ha cause.

Diverse che spaziano dalla perdita di impiego alle chiusura di partite Iva. Tra le 17 province con il segno più oltre a Ferrara, ci sono anche Ravenna, Modena e Reggio Emilia che si uniscono ad altre città quali Trieste, Belluno, Torino, Lucca, Verona e Venezia.

In termini di reddito medio, vivere in un paesino o in un’area urbana di una certa dimensione ha continuato a fare la differenza. Anche se nei nove anni, considerati dallo studio del quotidiano economico, il reddito medio si è ridotto dappertutto ed i contribuenti residenti nei Comuni con meno di 5mila abitanti hanno dichiarato al Fisco un reddito circa del 20% più basso della media.

FONTE: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-08-25/il-reddito-italiani-soffre-ancora-l-effetto-crisi-lieve-recupero-solo-17-citta-108-110813.shtml?uuid=AEpW2ldF

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