Referendum: al voto per la fusione dei Comuni

 

fusione-siE’ una domenica particolare quella che attende i cittadini di Massafiscaglia, Migliaro e Migliarino, visto che sono chiamati ad esprimersi sul progetto regionale di fusione dei rispettivi Comuni.

Le fusioni di cui si parla, sono legate ad altrettanti progetti di legge della Giunta Regionale, già approdati in Assemblea legislativa, dove l’iter è stato sospeso in seguito all’indizione dei referendum consultivi nei territori interessati. Dieci sono i seggi allestiti complessivamente e si vota dalle 6 alle 22. Chiamati al voto sono 3.878 uomini e 4.214 donne, per un totale di 8.092 cittadini. Ricordiamo che per partecipare al referendum, occorre presentarsi con un documento di identità non scaduto e la tessera elettorale.

Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. Con il primo referendum, scheda grigia, il cittadino è chiamato semplicemente a dire se vuole o non vuole la fusione dei Comuni, apponendo una croce sul si o sul no.

Il secondo quesito referendario, riguarda invece il nome da attribuire all’eventuale nuova entità territoriale, da scegliere in una rosa di cinque nomi: Terre di Fiscaglia, Riva di Volano, Riviera del Volano, Terredimezzo e Fiscaglia. I risultati del referendum, di carattere consultivo e validi indipendentemente dal numero dei partecipanti, saranno quindi vagliati dall’Assemblea legislativa dove ripartirà l’esame dei progetti di legge di fusione, che dovrà poi decidere se approvarli o meno entro 60 giorni dalla pubblicazione degli esiti delle consultazioni referendarie sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia Romagna.

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