Regalate ai vostri bambini la passione per i libri

franz
Leggere i libri ai bambini fin dai primi anni di vita aiuta loro a sviluppare creatività, memoria e abilità cognitive complesse. Gli studi di pedagogia hanno ormai ampiamente dimostrato l’importanza di coinvolgere precocemente i bambini nella lettura eppure sono sempre tanti i genitori che, per diverse ragioni, preferiscono “affidare” il proprio bimbo alla Tv pensando che si tratti sempre di storie per immagini che qualcuno racconta.
E qui sta l’errore, perché in questo modo priviamo i nostri bambini di un’opportunità in più per crescere: leggere un libro ad alta voce insieme a loro, anche se molto piccoli, li aiuta a sviluppare prima e meglio non solo le loro capacità intellettive, ma anche il modo di relazionarsi con il mondo esterno.
Se molta parte dell’evoluzione del cervello umano, infatti, è pre-programmata fin dal periodo pre-natale, è nei primi due-tre anni di vita che la quantità di materia grigia può raddoppiare se opportunamente “sollecitata”.
La lettura di un libro ad alta voce da parte di mamma e papà, chiamando in gioco abilità cognitive come la memoria, la creatività, la comprensione, assicura che questo processo di modellamento cerebrale si compia nella maniera più ampia e completa possibile per il bambino. L’importante è farlo con i tempi e i modi giusti. A questo proposito, tra le tante cose che si trovano in rete, mi sono imbattuta in questo “Decalogo”, stilato alcuni anni fa un gruppo di Pediatri e Bibliotecari, e mi è particolarmente piaciuto.

Il decalogo della lettura per i bambini
Fin dalla gravidanza parla, canta per il tuo bambino. Prosegui anche dopo: commenta sempre, con frasi semplici e brevi, quello che stai facendo. La tua voce è un abbraccio che lo fa crescere.
Da quando il bimbo entra in casa fatti vedere leggere di tutto: giornali, libri, riviste. Tieni molti libri in casa; trattali con cura, mettili a posto,”accarezzali”. Lui è attratto da quello che fai: amerà i libri perché ama te e questo renderà più stretti e solidi i vostri legami.
Il sesto mese è un’epoca storica: sta seduto; mangia con voi. Tienilo sulle ginocchia, apri un libro con figure di volti che spicchino bene sul fondo. Lui le vede bene e ama le facce a cominciare dalla tua. Puoi fabbricargli un libro con le foto dei vostri volti e del suo.
Racconta ciò che vedi con parole semplici e indicaglielo col dito. Guardalo negli occhi. Lui ti seguirà e vedrete le stesse cose: un modo per essere e crescere insieme. Non preoccuparti del tempo: basta un minuto, ma ricorda che, quando leggi, puoi fare solo quello.
Prosegui così, lentamente. A un anno terrà il libro in mano per qualche momento. Sarà una conquista per voi. Non preoccuparti del tempo: bastano pochi minuti. Non avere fretta. Introduci, ogni giorno, una, due parole nuove. Le parole lo aiuteranno dopo, nella scuola.
Quando capirai che è maturo per ascoltare una storia con il libro aperto, raccontagli le figure e le azioni, segna con il dito le illustrazioni e anche i caratteri sempre guardandolo. Fai le voci dei personaggi e chiedi “e ora che succederà”? Ti interrogherà; se non capisci una sua parola fatti indicare la figura. Ripetete la parola. La curiosità lo fa crescere.
Dedica alla lettura un momento della giornata, quando ha voglia di stare con te. Una attesa, un viaggio, una panchina al giardino, perfino una piccola malattia, sono straordinari momenti. Ma se sei troppo stanco faglielo capire; non gli piaceresti come lettore.
Non deluderlo. Ti chiederà di leggere o di rileggere molte volte una frase, o una intera storia. E’ segno che vuole ripetere una emozione e vuole entrare di più nella storia e fare suo il libro.
Frequenta con lui la biblioteca o una libreria con uno spazio adatto ai bambini. Vedrà la grande varietà di libri di colori e forme diverse. Iscrivilo alla biblioteca. Da lui la tessera. Un libro è un bel regalo; ma i libri non sono tutti uguali. Fai scegliere a lui. Tieni i suoi libri sempre nello stesso posto. Imparerà l’ordine e gli servirà nella scuola e nella vita.
Evita, quando gli proponi il libro, le fonti di distrazione: specialmente la Tv. Un leggero sottofondo musicale senza parole: può essere di aiuto. Assocerà il piacere della musica a quello della lettura.
(A cura del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’Istituto Mario Negri di Milano.)

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