Regionali 2020, Simone Benini (M5S) lancia a Ferrara i 10 punti della sanità regionale – VIDEO

Simone Benini, candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Emilia Romagna, ha presentato sabato a Ferrara i dieci punti programmatici regionali sulla sanità, insieme ai candidati M5S della circoscrizione locale. «Non possiamo stare a guardare mentre si svende la sanità ai privati, mentre si accelerano le privatizzazioni e si esternalizzano i servizi.

“Stiamo correndo un grosso rischio e dobbiamo prenderne coscienza. Occorre mantenere la gestione della sanità emiliano-romagnola saldamente in mano pubblica e potenziare i servizi primari che tutelano e garantiscono i cittadini, a iniziare dal potenziamento dei Pronto Soccorso e dall’abbattimento delle liste d’attesa” ha spiegato Benini. “La politica deve avere la capacità di garantire una salute a misura di cittadino e la tutela e il rispetto del lavoro degli operatori”.

I candidati locali, Donatella Pasqualini, Gianluca Beccari e Barbara Virgili (Claudio Fochi non era presente per un impegno inderogabile) hanno poi toccato i temi importanti che riguardano l’ospedale di Cona e la situazione del ferrarese. «Il Pronto Soccorso di Cona è al collasso e va implementato il Sant’Anna in centro con un Punto Bianco per le urgenze differibili – hanno spiegato i candidati – va senza dubbio migliorata la viabilità intorno all’ospedale potenziando il trasporto pubblico da e per il nosocomio. Imprescindibile poi un piano di nuove assunzioni per il personale sanitario. E va assolutamente evitato l’ulteriore depotenziamento degli ospedali di Argenta, Cento e della struttura del Delta».

Il senatore M5S Giuseppe Pisani, medico e membro della Commissione Sanità del Senato, si è soffermato sul valore della manovra finanziaria dell’attuale governo che ha stanziato risorse per la sanità e il sociale pari a 7,5 miliardi per il prossimo triennio e il senatore M5S Marco Croatti ha sottolineato la continuità di impegno politico sul territorio che la figura di Benini garantisce.

I dieci punti programmatici regionali sulla sanità del M5S

  1. Stop privatizzazione ed esternalizzazione dei servizi sanitari.
  2. Potenziamento dei Pronto Soccorso e piano straordinario di abbattimento reale delle liste di attesa.
  3. Incremento dei posti letto negli ospedali attraverso la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale, tenendo conto del calcolo dell’immigrazione sanitaria nazionale.
  4. Piano regionale per la tutela del personale infermieristico garantendo sicurezza, adeguate risorse e riposi.
  5. Lotta alle dipendenze: tutela e implementazione della legge regionale anti-azzardo che grazie al Movimento 5 Stelle prevede distanze minime di 500 metri dei locali slot-vlt-scommesse da scuole, luoghi di culto, centri giovanili ecc.
  6. Istituzione del piano regionale per le malattie croniche.
  7. Piano straordinario rimozione barriere architettoniche e tutela persone disabili con attivazione progetti di vita indipendenti.  Creazione di un fondo regionale per istituire in ogni provincia un “Garante dei Disabili”, esperto che aiuterà le persone con disabilità a esercitare i loro diritti.
  8. Punti nascita: riapertura di quelli chiusi in montagna dal 2014 in poi (Porretta Terme, Pavullo, Castelnovo né Monti, Borgotaro) e salvaguardia di quelli esistenti. Potenziamento della sanità nelle zone montane e svantaggiate, incentivando il personale rendendole più attrattive creando centri di alta specializzazione.
  9. Ospedali amici dell’ambiente (no usa e getta, tetti fotovoltaici, piani riciclo, impianti trattamento a freddo rifiuti sanitari ecc).
  10. Attivazione di nuovi Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). Potenziamento della collaborazione tra strutture sanitarie e distretti biomedicali. Attivazione di un progetto per la creazione dei “poli di attrazione sanitaria” che abbia ricadute positive per l’economia e la salute dei residenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *