Regione: nuovi investimenti per l’Università

regionePiù servizi e azioni di orientamento ai giovani universitari, accompagnandoli nel loro percorso di studio. E’ questo l’obiettivo dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, che nei giorni scorso ha espresso voto favorevole al Piano regionale degli interventi e dei servizi per il diritto allo studio e l’Alta formazione per il triennio 2019-2021, presentato dalla Giunta.

Il Piano punta a rafforzare la dimensione dell’accoglienza e l’integrazione tra popolazione studentesca e comunità locali, continuando a garantire il confronto e il dialogo attraverso la Conferenza Regione-Università, la Conferenza dei Comuni con sede universitaria e la Consulta regionale degli studenti. Potenziati anche i servizi orientativi e le misure per l’accoglienza.

La Regione – si legge in un comunicato – intende anche per il prossimo triennio garantire la massima copertura a chi ne avrà diritto, attraverso la collaborazione con soggetti ed enti del territorio, università, enti locali, fondazioni. L’Emilia-Romagna, dall’anno accademico 2007/2008, è tra le poche Regioni che sono riuscite ad erogare un beneficio al 100% degli studenti idonei, grazie ad un investimento economico crescente, con un aumento della spesa per borse di studio (denaro e servizi) di quasi 30 milioni di euro nel decennio 2009-2018, da 60 a 89,4 milioni. Solo dall’anno scolastico 2016/2017 al 2018/2019 la Regione ha sostenuto un aumento di spesa di quasi 10 milioni (da 80,8 mln a 89,4 mln) per concedere benefici ai circa 2.000 studenti idonei in più: in tale periodo infatti gli idonei sono passati da 20.950 a 22.945.

Inoltre, a fine marzo è stata approvata la graduatoria degli interventi di edilizia universitaria, che ha assegnato all’Emilia-Romagna un finanziamento di oltre 38 milioni di euro, a fronte di un cofinanziamento della Regione pari a quasi 11 milioni di euro. Gli interventi proposti renderanno disponibili ulteriori 558 posti alloggio sul territorio regionale, che si vanno ad aggiungere ai 3.491 già esistenti in Emilia-Romagna.

Il sistema universitario regionale, infine, conferma la propria caratteristica di forte attrattività, anche grazie ai servizi attivati in modo integrato sia dagli Atenei che dalla Regione. Dal 2015 ad oggi gli iscritti nelle Università del territorio sono passati da 144mila a 165mila, circa 20mila in più. L’incidenza degli studenti fuori regione in Emilia-Romagna sugli iscritti è più elevata, mediamente del 15%, rispetto alle altre regioni che hanno un alto numero di iscritti, come Lombardia, Lazio e Toscana.

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