Rete Imprese: 800 ferraresi a Roma per chiedere meno tasse – VIDEO – GALLERY

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Alla manifestazione delle partite iva c’era anche una delegazione ferrarese di circa 800 piccoli imprenditori. Fra di loro anche i sindaci di Copparo, Ostellato e Jolanda.

In 60mila in Piazza del Popolo a Roma per chiedere meno tasse. Commercianti, artigiani e piccole imprese – soprattutto del Nord Est – erano numerosi questa mattina alla manifestazione organizzata da Rete Imprese Italia, e cioè le associazioni di categoria, Confcommercio, Consesercenti, Cna, Confartigianato che al Governo chiedono un’inversione di marcia alla sempre crescente pressione fiscale.

“Non si può avere un paese senza la spina dorsale che è fatta dalle piccole imprese” hanno gridato forte dal palco i rappresentanti nazionali delle associazioni delle piccole imprese. Così con i pulman, in treno e c’è chi è arrivato a Roma anche con la propria auto, la categoria si è data appuntamento a Piazza del Popolo. I ferraresi presenti erano circa 800, di cui solo 150 di Confcommercio. Con loro anche alcuni sindaci della provincia come Nicola Rossi di Copparo, Elisa Trombin di Jolanda e Andrea Marchi di Ostellato. Amministratori tutti scesi in campo con i piccoli imprenditori per dare un segnale forte alle istituzioni nazionali: serve un’inversione di tendenza anche sul ruolo dei Comuni.

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Rete Imprese infatti snocciola dati preoccupanti: ogni giorno chiudono mille aziende, mentre la pressione fiscale è salita ad oltre il 44% . C’è poi il costo della burocrazia che pesa: circa 30miliardi di euro complessivi all’anno, tutti a carico delle piccole e medie imprese. Dati allarmanti sui quali le associazioni hanno deciso di non soprassedere più. Così la manifestazione romana.

“Si respira aria di riscatto – commenta con emozione il presidente ferrarese di Confcommercio, Giulio Felloni -: se c’è aria di preoccupazione da un lato c’è bisogno di grande speranza dall’altro”. “Siamo qui anche per dire basta al meccanismo che da qualche anno ci vede come gli enti che riscuotono solo tasse che poi vanno direttamente allo Stato senza permettere nessun ritorno diretto sul territorio” tuona il sindaco di Ostellato, Andrea Marchi.

La Cgil, intanto, ieri a Napoli, attraverso le parole del segretario nazionale, Susanna Camusso ha espresso la sua solidarietà a queste aziende e alla decisione di protestare attraverso la manifestazione.

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