Unife, rette: non si pagano fino a 23 mila euro di reddito – INTERVISTE

unifeBisogna muoversi per tempo, entro il 31 ottobre, per iscriversi all’Università di Ferrara e magari ottenere o l’esenzione completa del pagamento del contributo, se non si supereranno i 23 mila euro all’anno di Isee, o, fino a 50mila euro, ottenere delle agevolazioni nel pagamento delle rette.

La rivoluzione in materia di tasse universitarie l’ha presentata questa mattina il rettore di Unife, Giorgio Zauli con a fianco il suo delegato per il diritto allo studio e i servizi alle studentesse e agli studenti, Livio Zerbini. Con loro c’era anche la responsabile dell’ufficio Diritti allo studio dell’ateneo, Maria Giovanna Marega.

Ottenere un modello Isee richiede del tempo, dicono all’università, e per questo bisogna muoversi prima della scadenza, ma presentarlo è molto importante perché si possono risparmiare soldi…

 

 

Una vera e propria rivoluzione che è stata pensata con la collaborazione stretta degli studenti, presenti anche loro alla conferenza. Un’idea di quante tasse si pagheranno inoltre la si potrà avere consultando nel portale Unife, alla parola tasse, il simulatore on line. Una vera e propria “rivoluzione copernicana” dicono i rappresentanti di Unife che si basa sulla presentazione della documentazione che attesta il reddito di ogni studente.

Una rivoluzione, inoltre – sottolinea il rettore – che ha toccato anche i corsi, togliendo il numero chiuso che era previsto per certe facoltà come medicina.

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