Alzheimer: il metodo “Riabilitango” da Ferrara città ai Comuni della provincia – VIDEO

Il tango abbraccia anche i malati di Alzheimer e da progetto pilota diventa realtà avviata in altri 4 centri sociali del territorio ferrarese.

Questa mattina in Sala Arengo la presentazione.

 

 

Partner dell’iniziativa sono l’Ancescao ( Associazione nazionale centri sociali comitati anziani e orti), che in provincia di Ferrara conta 33 centri di 15.000 soci, Agire Sociale, Avis Ferrara, Arci, Spi CGIL, Cooperativa Serena, Comune di Ferrara, Asp Centro servizi alla persona di Ferrara , Unife e l’Azienda USL. Dal Centro Il Parco al Rivana Garden alla Colomba di Berra, al Centro sociale di Copparo: si estende a quattro aree fra città e Provincia il progetto pilota di AMA Ferrara, Associazione malati di Alzheimer.

tangoUn progetto sperimentale di tangoterapia che ha nel metodo Riabilitango il suo fulcro. Si tratta di un progetto terapeutico e non farmacologico, dice Paola Rossi, presidente di Ama e sua instancabile animatrice, che ha come obiettivo il benessere psicomotorio dei malati di Alzheimer e dei suoi familiari. Dopo i risultati positivi della sperimentazione avviata nel 2017 vorremmo dare l’opportunità, continua Paola Rossi,, di usufruirne anche ad altre persone.

Il metodo non è una cura alla malattia devastante che colpisce oltre 46 milioni di persone al mondo, ma una strategia che stimolando le capacità residue si è dimostrata in grado di rallentare il processo di degenerazione cognitiva e motoria , migliorando la qualità di vita dei malati e dei loro famigliari. Senza contare che estenderlo ad un maggior numero di persone potrà dare più forza alla rilevazione dei risultati su cui la ricerca scientifica potrà lavorare.

Ferrara è la prima città in Emilia Romagna ( sono 2) ad avere sperimentato questo metodo, che ha nel tango argentino l’elemento in grado di portare maggiore benessere al paziente: è un’attività fisica e ludica, che favorisce le relazioni e il contatto, due obiettivi in grado di incidere sullo stato psicofisico delle persone malate. Il progetto prevede una lezione a settimana x 12 lezioni nell’arco di tre mesi, a beneficio di circa 100 persone, tutto sotto il controllo di una equipe di lavoro costituita da una psicologa, un fisioterapista e un insegnante di tango argentino abilitata al metodo Riabilitango.

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