Riapre mostra “Sorolla”, arriva ministro Gnudi

Riaprirà al pubblico sabato 26 maggio la mostra “Sorolla. Giardini di luce” a Palazzo dei Diamanti. Dopo le giornate di chiusura a seguito dell’evento sismico, l’esposizione dedicata al pittore spagnolo sarà nuovamente visitabile tutti i giorni (feriali e festivi) dalle 9 alle 19 con orario continuato.

Nella giornata di domani riaprirà al pubblico anche il Museo della Cattedrale (via San Romano), con i consueti orari di visita (dalle 9,30 alle 13 e dalle 15 alle 18, dal martedì alla domenica, chiuso il lunedì). I sopralluoghi tecnici hanno confermato l’agibilità del museo, resa possibile, tra l’altro, dall’intervento che, nel pomeriggio di giovedì scorso, ha consentito la rimozione di un pinnacolo pericolante dalla facciata della Chiesa di San Romano. I frammenti del pinnacolo sono stati conservati, catalogati e saranno ricollocati nella sede originaria con un successivo intervento di restauro.

Resteranno invece ancora chiusi il palazzo Schifanoia (con sospensione dell’iniziativa culturale in programma domani 26 maggio), il Lapidario civico, la palazzina di Marfisa d’Este (con annullamento dell’incontro su ‘La Ferrara di Antonioni’ previsto per domani 26 maggio) e il tempio di San Cristoforo alla Certosa. Sempre chiusi anche gli spazi espositivi del complesso di palazzo Massari: il museo Giovanni Boldini, il Museo dell’Ottocento e il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis” (già aperto invece il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea che ospita la mostra della XV Biennale Donna ‘Violence. L’arte interpreta la violenza’).

Intanto è previsto sempre per domani l’arrivo a Ferrara del Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, Piero Gnudi. Il ministro sarà in città per alcuni incontri nell’ambito della “Borsa del turismo delle 100 Città d’arte d’Italia”. E’ in programma, inoltre, una visita del ministro Gnudi alla mostra “Sorolla: giardini di Luce” a Palazzo dei Diamanti, che verrà riaperta proprio domani, accompagnato dal sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, dall’assessore comunale alla Cultura Massimo Maisto e dalla curatrice della mostra Maria Luisa Pacelli.

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