Ricercatrice Unife aggredita per aver accudito dei cani

Aggredita per aver salvato dei cani denutriti. È questo, in sintesi, quanto accaduto a Beatrice Lucrezia Orlando, ricercatrice dell’Università di Ferrara originaria di Potenza, che si trovava in vacanza a Tortora, in provincia di Cosenza.

Tutto ha inizio il 4 agosto, quando la donna – come raccontato da lei stessa – scopre una cagnolina denutrita con tre cuccioli. Dopo aver contattato l’Enpa – che però non sarebbe potuto intervenire prima di 2 o 3 giorni – decide di accudirli lei, ma viene aggredita da una signora che abita nei pressi e che l’accusa di aver lasciato ciotole in giro.

A quel punto, la ricercatrice accudisce i cani nella propria abitazione, fino a quando non arriva l’Enpa. Quanto tutto sembra essere finito, il 6 agosto Beatrice Lucrezia Orlando viene bloccata da quattro persone mentre sta andando a casa in bicicletta. Si tratta della donna che l’aveva insultata nei giorni precedenti, insieme alla sua famiglia.

Tutti insieme – secondo quanto raccontato dalla ricercatrice – iniziano a schiaffeggiarla e a picchiarla, senza ottenere aiuto alcuno dai passanti. Numerose le lesioni riportate, come è chiaramente visibile dalle foto che lei stessa ha postato sui social, a cui è seguita una denuncia. In attesa delle indagini, la donna è stata curata in ospedale, ma ora intende andare a fondo alla vicenda.

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