Ricordando ​Isaac Asimov, padre della fantascienza: incontro con la ‘Banda del Libro’

A trent’anni dalla scomparsa, la ‘Banda del Libro’ ricorda Isaac Asimov, tra i padri della letteratura fantascientifica, con un incontro in programma domani, mercoledì 13 aprile alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara). L’appuntamento potrà essere seguito anche in diretta video sul canale YouTube Archibiblio web.

Trent’anni fa, ad aprile, scompariva Isaac Asimov uno dei padri indiscussi della letteratura fantascientifica. Conosciuto, letto, amato da tutti con le sue opere ha definito molti degli stilemi di un genere e dalla sua inventiva senza confini hanno attinto in varia forma tutti gli autori fantascientifici negli ultimi trenta, quarant’anni. I suoi romanzi, i suoi racconti, le sue idee sono stati trasversali non solo per la letteratura di genere ma anche per molti altri media, come il fumetto, la televisione e il cinema.

Isaac Asimov, vero nome Isaak Judovic Azimov, era nato a Petrovici in Russia nel 1920 ed è morto a New York nel 1992, ad aprile, esattamente trent’anni fa ed è per questo che la ‘Banda del Libro’, da sempre trasversale nelle sue letture e nei suoi consigli, ha deciso di dedicargli l’evento del 13 aprile. Anche se famoso principalmente per i suoi lunghi cicli di romanzi e racconti, il ciclo della Fondazione e il ciclo dei Robot, la sua opera è vasta e variegata, spazia quasi in ogni genere letterario sia nei sottogeneri della fantascienza come la Space Adventure dell’incredibile ciclo di Lucky Starr, sia in generi altri della letteratura, si ricordano in questa sede il ciclo giallo deduttivo dei Vedovi Neri. Innumerevoli sono anche state le trasposizioni cinematografiche o televisive delle sue opere, ricordiamo per esempio “Io, Robot”, “L’Uomo Bicentenario” e la recente serie “Fondazione”.

Questi saranno i quattro binari con i quali la Banda del Libro ha deciso di omaggiare il grande scrittore, trasformandosi in questo caso in ‘Banditi dello Spazio’.

► Dall’1 aprile l’accesso alla biblioteca è consentito con mascherina chirurgica o Ffp2 (non è più necessario esibire il green pass).

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