Ricostruzione post sisma: a che punto siamo

 

02 ricostruzione terremotoIl 17 settembre 2012, a Cento, vennero inaugurati i moduli temporanei necessari per gli studenti dell’Istituto Tecnico Bassi Burgatti, danneggiato dal terremoto.

Il 17 settembre 2013 – esattamente un anno dopo – gli studenti potranno rientrare nella sede della loro scuola, grazie a un’operazione di recupero integrale che ha reso l’edificio completamente sicuro, anche dal punto di vista sismico. Un milione di euro il costo dell’operazione: fondi regionali, integrati da uno sponsor, l’azienda farmaceutica milanese Recordati. Si prevede cerimonia importante alla presenza del presidente della Regione Vasco Errani.

E’ un passo avanti importante sula strada della ricostruzione, che nel periodo estivo ha vissuto alcuni momenti importanti: l’inaugurazione del nuovo municipio di Poggio Renatico, l’8 luglio, dopo il crollo del Castello Lambertini a seguito del sisma; la posa della prima pietra della palestra del futuro polo scolastico di Vigarano, che dovrebbe essere pronta entro tre mesi; l’erogazione il 6 agosto di nuovi fondi regionali per 7 ml e mezzo di euro ai comuni ferraresi terremotati.

Per quanto riguarda le chiese danneggiate della diocesi di Ferrara-Comacchio, spiega il vice direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi Don Stefano Zanella: la regione ha già accordato un finanziamento di 268 mila euro per il recupero della chiesa di S. Stefano. Si attende l’ok della soprintendenza per avviare le procedure di appalto. Con il benestare della soprintendenza potranno partire gli appalti anche per Pilastri e Monestirolo. Più ravvicinato l’avvio dei lavori per Coronella e Zerbinate (primi di settembre); a breve si faranno inoltre le gare di appalto per San Nicolò, Ospitale di Bondeno e Francolino.

A breve inoltre dovrebbe uscire un piano regionale di ricostruzione per la diocesi di Ferrara con finanziamenti intorno ai 19 milioni di euro, e la possibilità che nuovi cantieri partano con la prossima estate.

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