Ricovery Fund: piano europeo per la ripresa post Covid. All’Italia un grande piano di riforme per ottenere 209 miliardi

Il Recovery fund,o fondo di recupero, è un fondo  europeo, del valore di oltre 750 miliardi di euro ( fra  contributi a fondo perduto e prestiti, più gli  ‘sconti’ concessi ad alcuni paesi su quanto dovranno versare nel bilancio Ue),che deve servire alla ripresa di tutti i Paesi più colpiti da Covid 19, come lo ha definito il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte .

A spingere l’Unione Europea a cambiare drasticamente modello di intervento è stato il coronavirus e la convinzione che i danni economici e sociali prodotti  dalla pandemia possano mandare in tilt  l’intera economia del vecchio continente.

Gli aiuti maggiori, dalla metà del prossimo anno,  andranno  agli Stati non solo più colpiti, ma che si sono impegnati a frenare il contagio anche a favore dei Paesi confinanti, come ha fatto l’Italia. Luigi Marattin, neoeletto presidente della Commissione Finanza alla Camera dei deputati lo definisce una forma molto profonda di solidarietà a livello comunitario.

Sara finanziato da titoli comuni europei i Ricovery bond,  titoli di debito, che non riguardano il passato, ma il futuro, legato, quindi alle strategie che i singoli paesi dovranno e sapranno mettere in campo per la ripresa. Ed è questo è il vero banco di prova che attende la politica italiana a partire dalla presentazione del programma di riforme a metà ottobre: programma  che dovrà passare al vaglio della Commissione delle Banche centrali e del Consiglio europeo.

 

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