Giornata Mondiale Rifugiato: in Italia 60mila richieste d’asilo. I numeri a Ferrara

Ricorre, martedì 20 giugno, la Giornata Mondiale del Rifugiato.

Un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo nel mondo. In Italia, nei soli primi 5 mesi sono stati quasi 60mila.profughi

Costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita. Sono i rifugiati che portano attraverso cammini piani di ostacoli storie di sofferenze, di umiliazioni ma anche di chi è riuscito a ricostruire il proprio futuro, dando il proprio contributo alla società che lo ha accolto.

A loro, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha voluto dedicare la Giornata Mondiale del Rifugiato che ricorre domani. Obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo. In Italia i richiedenti asilo, dati del Ministero dell’interno aggiornati al mese di maggio, sono 59.582. In tutto il 2016 sono stati 123.600. E’ stato l’anno del boom di arrivi, e di conseguenza di richieste, con un aumento del 47% rispetto al 2015.

E il trend di crescita sembra essere confermato anche quest’anno visto nei primi 5 mesi, sono state inoltrate metà delle richieste presentate nel 2016, e mancano ancora i mesi estivi, in cui di solito si registrano il maggior numero di arrivi e di conseguenza anche di richieste.

L’accoglienza per chi fugge, nel nostro paese, può essere messa in campo in due modi. Da un lato ci sono i progetti Sprar, la cosiddetta “accoglienza integrata” che oltre a vitto e alloggio, prevede misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, con percorsi individuali di inserimento socio-economico. A Ferrara sono circa 150 i migranti che ne fanno parte.

C’è poi l’accoglienza straordinaria, quella delle operazioni Mare Nostrum e Tryton, che affronta l’emergenza, ormai diventata all’ordine del giorno, degli sbarchi sulle nostre coste. Gli ultimi dati aggiornati alla fine del mese di Maggio, per la provincia di Ferrara, parlano di circa 1200 profughi accolti.

Cifre che però cambiano ogni giorno, perché gli arrivi non si fermano, ma anche perché alcuni migranti dopo brevi periodi scelgono di proseguire il loro viaggio in altri paese oppure lasciano le strutture di accoglienza perché hanno raggiunto il massimo della permanenza che è 2 anni.

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