Riprende l’attività di raccolta dei rifiuti dal mare grazie ai pescatori di Porto Garibaldi

La scorsa edizione 2019/2020, raccolte 3 tonnellate di rifiuti con picchi fino al 98% di plastica tra i materiali recuperati. “Zero Plastica in Mare”, l’iniziativa, che mira ad eliminare da mare e fiumi almeno 15 tonnellate di plastica, nasce nell’ambito della strategia di #PositiveBanking di BNL Gruppo BNP Paribas per contribuire ad un ambiente ed una società più sostenibili.

Riprende a Comacchio, sulle banchine del porto di Porto Garibaldi, il progetto di ‘fishing for litter’ che vede coinvolti Legambiente, il Comune di Comacchio, la cooperativa “Piccola Grande Pesca Op”, la cooperativa “Tecnopesca” società cooperativa Arl, Clara spa e la Capitaneria di Porto nel collaborare assieme per affrontare l’emergenza plastica nei nostri mari.

Le attività sono infatti riprese già lo scorso 30 novembre, per mettere a punto le modalità di sicurezza, grazie all’incessante presenza dei volontari del Circolo di Legambiente Delta del Po, che si occupano della raccolta e censimento dei rifiuti recuperati, mentre oggi sono state formalizzate le attività con la sottoscrizione del protocollo da parte dei soggetti coinvolti.

Secondo Legambiente quella del ‘fishing for litter’, accompagnata da necessarie politiche di prevenzione sulla produzione e abbandono rifiuti, è un’attività strategica per affrontare efficacemente la rimozione della plastica dal mare. Infatti, permette di ottenere importanti informazioni su quanto presente nei fondali altrimenti difficili da quantificare.

Il progetto “Zero plastica in mare”, lanciato lo scorso novembre 2019 proprio a Porto Garibaldi, contribuisce a contrastare l’emergenza globale del marine litter (i rifiuti in mare), grazie a volontari e pescatori impegnati insieme nel recupero, nello studio e nel corretto smaltimento dei rifiuti.

Con le prime attività di pulizia e di monitoraggio svolte in

Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Lazio, Marche e Campania il progetto sta già ottenendo risultati molto positivi ed incoraggianti: ad oggi, infatti sono 3,671 le tonnellate di plastica già recuperate e avviate al corretto smaltimento.

Quest’anno, oltre alla raccolta e censimento dei materiali si testerà la possibilità di avviare una filiera di recupero dei rifiuti in plastica recuperati per dare seconda vita a quanto inquinava i fondali dei nostri mari.

Le attività di questa nuove edizione avranno modo di proseguire fino a maggio 2021.

 

 

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